| Castello
Malatestiano
La sua costruzione risale
all'XI secolo, circondato da una doppia cinta muraria, con accesso
tramite tre porte.
Ristrutturato e rimaneggiato varie volte, è ora sede della
fondazione Tito Balestra, ricchissima collezione di opere d'arte
figurativa raccolte dal poeta e giornalista omonimo (1923-1976) Opere di Rosai, Mafai, De
Pisis, Sironi, Vespignani.

Ricca collezione di Mino Maccari (1800 oli e grafiche) e incisioni
di Morandi, Zancarano, Goya, Chagall, Kokoshka, Matisse.
Aperto da martedì a domenica
e festivi ore 10,00-12,00 e 15,00-18,00 |
| Teatro
Petrella
Inaugurato il 26.7.1870 dedicato
al compositore che l'inaugurò con la rappresentazione
"I promessi
sposi"
Restaurato e riaperto al pubblico nel novembre del 1986.
Ottima l'acustica e originale la platea mobile funzionante.
Museo del Disco d'epoca
La più ricca raccolta
Europea nel suo genere.
Presso il cento culturale San Girolamo ( a fiano del Teatro Petrella)
Aperto sabato, domenica e
festivi ore 14,30-18,30 |
Museo
Italiano della Ghisa
La più ricca documentazione mai raccolta
interamente dedicata ai manufatti in ghisa.
Foto, disegni, oggetti vari tra cui lampioni,
fontane mensole, battenti.
Ospitato nella settecentesca
chiesa di Santa Maria delle Lacrime. Aperto sabato, domenica e festivi
ore 14,30-18,30 |
Santuario
del SS Crocifisso
La chiesa originaria, probabilmente
più piccola, fu demolita nel 1755 a seguito di un cedimento del
terreno.
La nuova costruzione di stile neoclassico, fu consacrata nel 1764
e nel 1828 elevata a Santuario da papa Leone XII. |