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Il nome deriva dall'antica Abbazia benedettina fondata nel X secolo.
Vi soggiornò anche San Romualdo, prima di fondare l'eremo di Camaldoli.
Raggiunse il suo massimo
splendore nell' XI e XII secolo, con vari possedimenti e giurisdizione
su molti territori Romagnoli e Toscani.
Sorse in questo periodo un nucleo di case che prese il nome di Biforco
(all'incrocio dei torrenti Acquacheta e Rio destro). In seguito il nucleo
basso del paese prese il nome di Molino in quanto vi sorgevano i mulini
dell'abbazia.
Si sottomise al dominio di
Firenze nel 1440 e, iniziata la sua decadenza, fu nel 1499 ceduta
ai Vallombrosani e successivamente nel 1529 alla chiesa medicea
di San Lorenzo di Firenze.
Ridotta a semplice parrocchia
l'antica chiesa fu demolita nel 1723 ed al suo posto fu costruita
l'attuale . |