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L'attuale Predappio
(sede del Comune) è una cittadina edificata nel 1925
nel fondovalle, in località Dovia (due vie - all'incrocio
con la strada che porta alla Rocca delle Caminate).
L'antica Predappio (oggi Predappio alta) posta a monte del
moderno abitato, è costruita su uno scoglio di "puddinga"
(ciottoli e cemento siliceo calcareo).
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La Parrocchiale
S. Antonio da Padova
Progettata
da C. Bazzani uno dei maggiori architetti del novecento
Italiano, è stata inaugurata il 27/10/1934.
Di
particolare pregio nel portale 10 formelle in bronzo che
celebrano le glorie del Santo.
 
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Palazzo
Varano
Posto su una collinetta nei
pressi della piazza S. Antonio.
Alla fine dell'800 fu anche dimora della famiglia Mussolini.
Il palazzo fu ampiamente modificato nel 1926-7 dall'architetto Florestano
di Fausto, che vi aggiunse anche la torre centrale dell'orologio.
Già residenza
per famiglie non abbienti ed in parte scuola elementare.
Attualmente è sede municipale
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Palazzo
del Fascio Edificato nel periodo 1934-37 su progetto dell'architetto
Arnaldo Fuzzi.
Il seminterrato ospitava un albergo diurno, l'intero piano
terra era destinato all'accoglienza e a a centro ricreativo,
mentre il primo piano era occupato dagli uffici dei comitati
fascisti e da grandi saloni per congressi.
Attualmente risulta inutilizzato, in attesa di un recupero
a scopo ricettivo/polivalente.
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monumento ai caduti per mano dei nazifascisti
- giardino Palazzo Varano
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monumento ai caduti di tutte le guerre - giardino nei pressi
della parr. S. Antonio |
Casa natale
di Benito Mussolini
La famiglia Mussolini abitava le tre stanze
del primo piano, mentre nella stanza ai piedi della scala
Alessandro Mussolini aveva la sua bottega di fabbro.
Vi nacque
il 29 luglio 1883 Benito Mussolini. |

Predappio alta
Piazza Cavour |

Predappio
alta
Lavatoio pubblico |
Il Castello Edificato intorno all'anno mille, e
successivamente fortificato dagli Ordelaffi alla fine del
1400.
Originariamente aveva tre torrioni merlati e per la sua posizione
dominante era definito imprendibile.
La porta era sormontata
dallo stemma della famiglia Theodoli di Forlì.
approfondimento castello |

Via
Umberto I'
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Accesso all'antico borgo
fortificato |

Via della Rocca |