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La
fortezza
Posta in posizione elevata
rispetto al centro abitato, vi si accede per breve sentiero in
salita, oppure per rotabile.
Definita l'imprendibile per
la sua posizione "aerea" sulla parte più alta della rupe di San
Leo, già fortissima rocca durante le guerre fra Goti e Bizantini,
viene assunta come rifugio e capitale del regno d'Ialia da Berengario
II che qui resiste per lunghi mesi all'assedio di Ottone I'.
Rinforzata dai duchi di Montefeltro, su disegno di Francesco
di Giorgio Martini, dopo il 1631 passa allo Stato pontificio che
la degrada a ruolo di carcere.
Leggendaria la prigionia del conte di Cagliostro, che qui dovrebbe
aver trovato la morte, ma il cui corpo non è mai stato ritrovato.
Fra i detenuti "illustri" va ricordato anche Felice Orsini,
l'attentatore alla vita di Napoleone III.
Attualmente la rocca, oggetto
di recenti restauri, è visitabile mediante pagamento di un biglietto
d'ingresso, ospita collezioni storiche ed artistiche.
La Fortezza è aperta tutti i giorni con orario continuto 9.00-19.00 |
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Porta di sopra
L'unica porta di accesso alla città, ristrutturata
nel XIX secolo.
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Torre civica
o campanaria
Secolo XII
Edificata su un affioramento roccioso inglobando un edificio più
antico di forma circolare.
Nel tempo ha avuto funzioni sia militari
che ecclesiastiche.
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| Piazza
Dante Alighieri
Vi si affacciano i più antichi e nobili palazzi
della città, sul fondo della piazza a destra l'olmo sotto il quale
predicò nel 1213 San Francesco, che qui ebbe in dono, dal conte
Orlando Catani di Chiusi, il monte della Verna. |
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Fontana
neoclassica (1893) |
Palazzo
Mediceo
edificato negli anni tra il 1517 e il 1523 per
ospitare il Governatore, ampliato dai Della Rovere
tra la fine del Cinquecento e gli inizi del Seicento.
Oggi sede dell'Uffcio Turistico, dei musei della città e di arte
sacra.
Lo stemma sulla facciata è riferibile a Papa Giulio II Della
Rovere. |
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Duomo
Romanico
(cattedrale di San Leone)
Ricostruito nel 1173 sul luogo dove esisteva una antichissima fondazione
religiosa, in parte inglobata nell'attuale.
Opera di maestranze romaniche, è interamente realizzata
in arenaria concia e levigata. |
Pieve Romanica
di S. Maria Assunta
Probabilmente edificata nel 882 (iscrizione
nell'abside) sul luogo dove sorgeva già un edificio religioso fondato
dallo stesso San Leo.
L'attuale assetto dovrebbe risalire all' XI secolo, quando l'antica
chiesa carolingia probabilmente compromessa da un evento tellurico,
venne quasi completamente ricostruita. |
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Palazzo
della Rovere
Edificato nei primi anni del 1600 per volere
di Francesco Maria della Rovere
per ospitare i rappresentanti della casata che succedette ai Montefeltro
nella Signoria del Ducato di Urbino.
Attualmente è sede del Municipio.
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Ara Sacrificale
pagana
posta nel pressi del Duomo Romanico risale
a epoca preromana. |
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Al
termine del paese, poco dopo aver superato la torre, ampio spiazzo
panoramico (monte della guardia) con al centro monumento ai caduti
su colonna romanica. |
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