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San Leo - la cittadina |
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| La fortezza Posta in posizione elevata rispetto al centro abitato, vi si accede per breve sentiero in salita, oppure per rotabile. Definita l'imprendibile per
la sua posizione "aerea" sulla parte più alta della rupe di San
Leo, già fortissima rocca durante le guerre fra Goti e Bizantini,
viene assunta come rifugio e capitale del regno d'Ialia da Berengario
II che qui resiste per lunghi mesi all'assedio di Ottone I'. Attualmente la rocca, oggetto
di recenti restauri, è visitabile mediante pagamento di un biglietto
d'ingresso, ospita collezioni storiche ed artistiche. |
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| Secolo XII |
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Vi si affacciano i più antichi e nobili palazzi della città, sul fondo della piazza a destra l'olmo sotto il quale predicò nel 1213 San Francesco, che qui ebbe in dono, dal conte Orlando Catani di Chiusi, il monte della Verna. |
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| Fontana neoclassica (1893) |
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edificato negli anni tra il 1517 e il 1523 per
ospitare il Governatore, ampliato dai Della Rovere
tra la fine del Cinquecento e gli inizi del Seicento. |
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| (cattedrale di San Leone) |
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Pieve Romanica di S. Maria Assunta Probabilmente edificata nel 882 (iscrizione
nell'abside) sul luogo dove sorgeva già un edificio religioso fondato
dallo stesso San Leo. |
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| Edificato nei primi anni del 1600 per volere
di Francesco Maria della Rovere
per ospitare i rappresentanti della casata che succedette ai Montefeltro
nella Signoria del Ducato di Urbino. |
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posta nel pressi del Duomo Romanico risale a epoca preromana. |
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