Sant' Agata Feltria - la cittadina
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Rocca
Fregoso
Costruita su un enorme masso
roccioso dai Cavalca Conti di Bertinoro,
attorno all'anno mille.
Subisce
le prime radicali trasformazioni con l'avvento dei Montefeltro (ad opera
dell'Architetto militare Francesco di Giorgio Martini) che la trasforma
da baluardo bellico, a dimora principesca, per la figlia Gentile
Feltria, che fù data
in sposa al nobile Agostino Fregoso.
Con l'avvento dei Fregoso, la Rocca venne
gradualmente ampliata, il secondo piano della Rocca fu destinato all'abitazione
del Castellano ed in seguito al Comandante della Guarnigione.
Negli ultimi due secoli la Rocca venne adibita a Convento dei Frati Minori Conventuali,
a edificio per le scuole superiori di ginnasio, a prigione mandamentale, a pretura,
ed infine ad abitazione civile.
Attualmente la Rocca è sede di un museo e ospita mostre
di carattere storico-scientifico-artistico.
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Via
di accesso alla Rocca |
Pozzo di fronte alla Rocca |
Convento di San
Girolamo e chiesa della Beata Vergine Complesso la cui costruzione
risale al 1560, consacrata nel 1575, fin dal 1600 officiata dai
padri Gerolimini.
Posto su un colle, dominato dal campanile romanico,
restaurato dall'architetto Santi nel 1875.
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Teatro Angelo
Mariani
Posto su di un lato della
piazza Garibaldi, l'edificio originario risale al 1600, anche
se il completamento del teatro si può far risalire al 1743-1753.
Restaurato nel periodo 1994-2002.
E' il teatro più antico di tutte le Marche, suddiviso in tre ordini
di palchi , di squisita eleganza e decorato interamente in legno. |
Chiesa
della Collegiata Posta sull'altro lato di Piazza Garibaldi,
all'inizio di Via Emanuele.
Edificio in stile barocco, l'impianto risale al X secolo, successivamente ampliata
nel 1520 su commissione di Orazio Fregoso.
Sotto la chiesa cripta del VII secolo recentemente restaurata. |
Via Benucci
- Fontana della memoria
Da Piazza Fabri si accede all'acciotolata Via
Benucci, al termine della quale si trova la Fontana della memoria,
un tempo utilizzata come abbeveratoio per i cavalli.
Da notare il mosaico aul fronte della fontana.
Svoltando a sinistra si percorre la "passeggiata sotto la rocca". |
Via
Battelli Da Piazza Fabri
Una delle più antiche vie del paese sulla quale si affacciano palazzi
d'epoca e, nella parte terminale, il Convento delle suore Clarisse
e il Convento delle suore Dorotee. |
Vicolo del
Bacio
Lungo la Via Battelli, caratteristico e strettissimo
vicolo.
Meta di incontri amorosi e luogo sul quale aleggiano varie leggende.
Sul muro targhette in ceramica inneggianti al bacio.
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Santuario Madonna
dei Cappuccini
Proseguendo da Via Battelli, si attraversa
ia XXV aprile, poi si segue via salita del Cappuccini.
Posto in posizione elevata
rispetto al paese, la costruzione risale al 1575 su commissione di
Lucrezia Fregoso Vitelli. |
Fontana
La Luna del pozzo
In Piazza Fabri sul muro del
rivellino, nei pressi della gradinata che porta alla Rocca.
Realizzata dal mosaicista Bravura (Ravenna)
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Da Rocca Fregoso |
Via Benucci |
| La lumaca
Nei pressi di Piazza Gabribaldi
Ideata
da Tonino Guerra e realizzata dal mosaicista ravennate Bravura.
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