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Sarsina - la cittadina |
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Basilica
di San Vicinio Imponente edificio fondato in epoca Bizantina, rimaneggiato attorno all'anno mile, nell'attuale conformazione risulta uno degli edifici che meglio rappresentano lo stile romanico. Al suo interno, in fondo alla navata destra, si trova la cappella di San Vicinio (1755) nella quale sono conservate le reliquie del Santo ed il famoso collare o catena di San Vicinio, che si ritiene abbia la proprietà di guarire gli ammalati ed esorcizzare gli ossessi. Da secoli il collare viene chiuso al collo dei fedeli da parte dei sacerdoti cui compete l'esecuzione degli esorcismi. Museo Diocesano di arte sacra posto a fianco della Basilica di san Vicinio, ospita una importante raccolta di supellettili ed arredi sacri, e una collezione unica in Italia di campane.
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Vi si accede da un sottopasso posto sul lato nord della piazza Plauto |
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Si trovano nelle vicinanze del mausoleo di Obulacco, inglobati nelle mura civiche antiche, furono fatti costruire dal vescovo Conte a difesa della sua dimora. |
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Monumento funebre con copertura piramidale, eretto nel I' secolo a.c. a ricordo di Aulo Obulacco della tribù Pupinia. Lo troviamo in un giardinetto alle porte del paese, sulla vecchia statale. |
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posto in Via Cesio Sabino,
fondato nel 1890 e dal 1959 acquistato dallo Stato. |
| Posta in via Guerrin Capello 34, pur se mancante di certezze storiche, la tradizione vuole che in questa casa sia nato il commediografo latino Plauto. |
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