Gran fonfo
del sale Cervia - Passo della Musella - Sarsina - Mercato S. Oriola - Borello - Monte Cavallo - Meldola - Polenta Bertinoro - Cervia Km 165 |
|
![]() |
|
| Classica gran fondo di primavera |
|
Cervia - Borello tratto di Km 40 |
Primo tratto di pianura
e avvicinamento alle colline Forlivesi, da Cervia si raggiunge
agevolmente Pisignano e si prosegue tranquillamente verso
Cannuzzo, Matellica e Mensa. |
| Borello - Ranchio tratto Km 14 |
Si prosegue su strada
suficientemente larga che costeggiando il torrente Borello ci
porta senza difficoltà a Osteria di Piavola e Linaro (Km
9,3 da Borello). |
| Ranchio - Sarsina tratto Km 12,3 |
Il
tratto di salita misura 7 Km,
con pendenza media del 4,6%. Nonostante la media relativamente agevole
incontriamo quasi subito un tratto di circa 1 Km con pendenze vicine al 9%,
la salita poi prosegue nel tratto centrale attestandosi sul 5%
circa, per tornare in prossimità del passo al 9%. |
Sarsina - Montevecchio - Oriola - San Carlo tratto Km 31 |
Da Sarsina si prosegue in leggera
discesa con direzione Cesena. Si raggiunge velocemente Mercato Saraceno (7,5 Km), Bivio Montegelli, si affronta sempre in moderata discesa il serpeggiante tratto di Gualdo, e poco prima di giungere a Borello si svolta a destra in direzione Sorrivoli. Ha inizio la salita di Montevecchio, o Cima Dante. Poco più di 4 chilometri per giungere alla cima, ma il tratto centrale con punte fino al 15% rendono sicuramente più che impegnativa l'ascesa. Sul passo (mt 394) monumento a Marco Pantani e fontana con acqua potabile . Si prosegue in leggera discesa, poche centinaia di metri e si giunge ad un bivio, prendere a sinistra verso Oriola. Dopo un attimo di respiro la strada ricomincia a salire e con un paio di strappi raggiunge il punto di massima altezza a Oriola (400 metri). Proseguiamo ora in discesa seguendo le indicazioni S. Lucia, Roversano, San Carlo che si raggiunge agevolmente. |
San Carlo - Borello - Montecavallo - Tedorano - Meldola tratto Km 18 |
Giunti a
San Carlo si svolta a sinistra verso Borello, poco prima di giungere
alla grossa frazione Cesenate svoltare a destra seguendo le indicazioni
per Meldola. Salita sicuramente impegnativa che in circa 5 chilometri di strada stretta e tortuosa, con punte al 14% ci porta a Montecavallo (mt. 479). Superato il passo ci aspetta una bella discesa fino a Teodorano (mt. 360) con carreggiata sufficientemente larga. Dopo la frazione la strada torna a stringersi e con una serie di facili saliscendi percorre un bel crinale panoramico, per rituffarsi poi decisamente e con punte vicine al 10% verso Meldola, che si raggiunge nei pressi del ponte dei Veneziani. |
Meldola - Fratta - Polenta - Bertinoro - Via Emilia tratto Km 25
|
Prendere a destra (senza
attraversare il ponte) e proseguire per circa 10
chilometri in falsopiano, giusto per "riprendere fiato" e giungere
a Fratta Terme dove occorre svoltare a destra. Oltrepassiamo lo stabilimento termale e in breve siamo ai piedi dell'ultima asperità della giornata, la salita a Polenta. Tratto breve (circa 5 chilometri) ma intenso, presenta punte che raggiungono il 17% e lunghi tratti rettilinei che hanno tutte le caratteristiche di "un muro". Si giunge finalmente all'antica pieve di Polenta, di Carducciana memoria e proseguendo ora per breve tratto in falsopiano seguito da una veloce discesa, si punta decisamente verso Bertinoro. Superato il paese si devia sulla destra e con ripida discesa di giunge velocemente alla via Emilia. |
Via Emilia - Cervia tratto Km 25 |
I colli sono ultimati, le salite restano ormai
solo un ricordo, si seguono le indicazioni per Santa Maria Nuova,
frazione dalla quale percorrendo a ritroso il tratto iniziale (Canuzzo e Pisignano)
si rientra a Cervia. Dalla partenza abbiamo percorso 165 chilometri, scalato 4 colli e superato un dislivello totale in salita di oltre 800 metri. |
![]() |
|
© www.appenninoromagnolo.it 2003-2013 |