Gran fonfo
del sale
Cervia - Passo della Musella - Sarsina - Mercato S.
Oriola -
Borello - Monte Cavallo - Meldola - Polenta Bertinoro - Cervia
Km 165 |
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Classica gran fondo di primavera
quattro colli da affrontare per un totale di 165 chilometri
itinerario
n.b. quello descritto è uno degli
itinerari possibili della gran fondo
e non necessariamente quello dell'anno in corso
per l'itinerario esatto consultare il sito ufficiale
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Cervia - Borello
tratto di Km 40
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Primo tratto di pianura
e avvicinamento alle colline Forlivesi, da Cervia si raggiunge
agevolmente Pisignano e si prosegue tranquillamente verso
Cannuzzo, Matellica e Mensa.
Giunti a Santa Maria Nuova seguire le indicazioni per Cesena e,
attraversata la via Emilia si raggiunge San Vittore ed infine Borello.
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| Borello -
Ranchio
tratto Km 14
dislivello in salita
mt 262
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Si prosegue su strada
suficientemente larga che costeggiando il torrente Borello ci
porta senza difficoltà a Osteria di Piavola e Linaro (Km
9,3 da Borello).
Un breve ma intenso strappo poco prima di giungere all'abitato
di Linaro, un ulteriore tratto al 10% poco dopo l'abitato e in
complessivi 4,7 chilometri giungiamo, dopo aver superato un paio
di tornanti, a Ranchio.
Poco prima di entrare in paese, sulla sinistra prendere deviazione
con indicazioni Sarsina.
Da qui ha inizio il valico della Musella.
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| Ranchio - Sarsina
tratto Km 12,3
dislivello mt. 324 in salita
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Il
tratto di salita misura 7 Km,
con pendenza media del 4,6%. Nonostante la media relativamente agevole
incontriamo quasi subito un tratto di circa 1 Km con pendenze vicine al 9%,
la salita poi prosegue nel tratto centrale attestandosi sul 5%
circa, per tornare in prossimità del passo al 9%.
Il Passo della Musella, conosciuto anche come Monte Finocchio è
a quota 654 mt slm.
Superato il valico inizia l'impegnativa discesa verso Sarsina.
Nonostante la sede stradale abbastanza larga, la elevata pendenza
ed alcuni tratti al 14% ed al 10% richiedono prudenza.
Si supera il piccolo e antico abitato di Calbano, nei pressi del
quale è situata l'arena Plautina, e con 1,5 Km finali di discesa
quasi interamente al 10% si giunge all'abitato di Sarsina. |
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Sarsina - Montevecchio - Oriola
- San Carlo
tratto Km 31
dislivello mt. 319 in salita |
Da Sarsina si prosegue in leggera
discesa con direzione Cesena.
Si raggiunge velocemente Mercato Saraceno (7,5 Km), Bivio Montegelli,
si affronta sempre in moderata discesa il serpeggiante tratto di
Gualdo, e poco prima di giungere a Borello si svolta a destra in
direzione Sorrivoli.
Ha inizio la salita di Montevecchio, o Cima Dante.
Poco più di 4 chilometri per giungere alla cima, ma il tratto centrale
con punte fino al 15% rendono sicuramente più che impegnativa l'ascesa.
Sul
passo (mt 394) monumento a Marco Pantani e fontana con acqua potabile
.
Si prosegue in leggera discesa, poche centinaia di metri e si giunge
ad un bivio, prendere a sinistra verso Oriola.
Dopo un attimo di respiro la strada ricomincia a salire e con un
paio di strappi raggiunge il punto di massima altezza a Oriola (400
metri).
Proseguiamo ora in discesa seguendo le indicazioni S. Lucia, Roversano,
San Carlo che si raggiunge agevolmente.
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San Carlo - Borello - Montecavallo - Tedorano
- Meldola
tratto Km 18
dislivello mt. 379 in salita |
Giunti a
San Carlo si svolta a sinistra verso Borello, poco prima di giungere
alla grossa frazione Cesenate svoltare a destra seguendo le indicazioni
per Meldola.
Salita sicuramente impegnativa che in circa 5 chilometri di strada
stretta e tortuosa, con punte al 14% ci porta a Montecavallo (mt.
479).
Superato il passo ci aspetta una bella discesa fino a Teodorano
(mt. 360) con carreggiata sufficientemente larga.
Dopo la frazione la strada torna a stringersi e con una serie
di facili saliscendi percorre un bel crinale panoramico, per rituffarsi
poi decisamente e con punte vicine al 10% verso Meldola, che si
raggiunge nei pressi del ponte dei Veneziani.
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Meldola - Fratta - Polenta - Bertinoro
- Via Emilia
tratto Km 25
dislivello mt. 290 in salita
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Prendere a destra (senza
attraversare il ponte) e proseguire per circa 10
chilometri in falsopiano, giusto per "riprendere fiato" e giungere
a Fratta Terme dove occorre svoltare a destra.
Oltrepassiamo lo stabilimento termale e in breve siamo ai piedi dell'ultima
asperità della giornata, la salita a Polenta.
Tratto breve (circa 5 chilometri) ma intenso, presenta punte che
raggiungono il 17% e lunghi tratti rettilinei che hanno tutte le
caratteristiche di "un muro".
Si giunge finalmente all'antica pieve di Polenta, di Carducciana
memoria e proseguendo ora per breve tratto in falsopiano seguito
da una veloce discesa, si punta decisamente verso Bertinoro.
Superato il paese si devia sulla destra e con ripida discesa di
giunge velocemente alla via Emilia.
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Via Emilia - Cervia
tratto Km 25
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I colli sono ultimati, le salite restano ormai
solo un ricordo, si seguono le indicazioni per Santa Maria Nuova,
frazione dalla quale percorrendo a ritroso il tratto iniziale (Canuzzo e Pisignano)
si rientra a Cervia.
Dalla partenza abbiamo percorso 165 chilometri, scalato 4 colli e
superato un dislivello totale in salita di oltre 800 metri. |
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