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Parco Museo geologico Cava di Monticino |
Parco Museo inaugurato il 10.06.2006, alla sua realizzazione hanno contribuito le Università di Bologna e Firenze, la Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Ravenna e il Comune di Brisighella. Il parco si trova a ridosso dell'abitato
di Brisighella, nei pressi del colle sovrastato dalla chiesa
del Monticino.
Sito di particolare importanza geologica e paleontologica, nel 1985 sono stati ritrovati i primi fossili di vertebrati vissuti in questi luoghi oltre 5 milioni di anni fa. Interessante il percorso attrezzato ad anello, dotato di grandi cartelli informativi illustrati che riportano le notizie di carattere geologico e paleontologico necessarie per comprendere la particolarità del luogo. Complessivamente quasi due
ore per l'intera visita che ci conduce fra l'altro anche
fino all'ingresso della grotta "Tana della Volpe", posto
nel punto terminale di una caratteristica valle cieca. Di forte impatto visivo la
ripida parete rocciosa generata dagli scavi ed estrazioni effettuate
nel recente passato. Quasi
inquietante il paesaggio che si presenta sopra la parete gessosa,
si trovano i depositi continentali della caratteristica Formazione
a Colombacci, argille verdastre ciottolose contenenti molluschi
di habitat salmastro e resti di vertebrati terrestri, seguiti dai più
recenti sedimenti marini della Formazione Argille Azzurre.
Il cartello informativo numero 9) Dalla salina alla collina, dalla palude al mare, ben illustra l'origine del fenomeno. Quasi
assente la vegetazione ad alto fusto, il terreno risulta in gran
parte spoglio o parzialmente ricoperto dalla vegetazione tipica
dei suoli aridi disposti a sud, piccole piante grasse, elicriso,
asparago e su tutti predomina la ginestra. |
Vie di accesso
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Si ringrazia per la
collaborazione Marco Sami dell'Associazione Pangea di Faenza www.pangea-faenza.it L'Associazione - tel 0546-681585 organizza visite guidate per gruppi scolastici e non al Parco Museo del Monticino, Parco del Carnè, Cava Marana, Grotta Tanaccia e altre località dell'Appennino faentino. |
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