|
Colla Casaglia |
|
Unisce
la Romagna (valle del Lamone) Si parte da Marradi,
ridente cittadina posta a 328 metri slm, lungo il corso
del fiume Lamone, centro caratteristico della Romagna Toscana. Risalendo la statale verso monte, costeggiamo
il fiume Lamone che in questo punto appare profondo a causa
di una serie di sbarramenti artificiali. |
|
La
valle si restringe notevolmente ed il fiume scorre ora incassato
e notevolmente infrascato ai margini della strada. Attorno bosco misto a latifoglie e qualche prato a pascolo. Curve e controcurve, carreggiata relativamente stretta, la rotabile è accompagnata nella sua risalita dalla linea ferroviaria Faenza-Firenze che a volte è alta rispetto al piano stradale, altre volte scompare in un lungo tunnel, ed altre scorre su alti piloni sotto i quali la strada prosegue a gimcana. |
|
Giungiamo
così a Crespino
sul Lamone, piccola frazione sede di stazione ferroviaria
posta a valle dell'abitato. Siamo a 535 metri slm, ed abbiamo percorso 10 chilometri da Marradi (dislivello mt 107). |
|
A Crespino, subito prima di transitare sotto l'ennesimo pilone
della ferrovia, possibile breve deviazione sulla sinistra
(pochi metri) per giungere ad un ponticello sul fiume e
all'ossario di Crespino, edificato a ricordo delle 40 vittime
di un'eccidio perpetrato nel luglio del 1944. |
|
Da
questa frazione la linea ferroviaria ci abbandona definitivamente
per "bucare" l'appennino
con la lunga galleria degli Allocchi mt 3779 (dal nome del
poggio che attraversa). La statale di contro si appresta a
scavalcare l'Appennino, abbandona anche il corso
del torrente ed in circa tre chilometri raggiunge
l'ultimo centro abitato della valle. Casaglia mt. 754 slm, frazione che ha dato il nome al passo si trova in posizione leggermente rialzata rispetto al piano stradale, per raggiungerla è infatti necessario percorrere una breve deviazione che dopo averci condotto sulla piazza del paese si ricongiunge con la statale. Piccolo nucleo appenninico, di un certo interesse la parrocchiale e il monumento ai caduti. |
|
Lasciamo la frazione e prosegiuamo
verso il passo, ben presto il panorama si apre, sulla nostra
destra il crinale del monte la Faggeta, e ci troviamo ad attraversare
ampi prati. Notevoli panorami sulla valle ed alle nostre spalle
ormai in lontananza ma ancora ben visibile il nucleo abitato
di Casaglia. |
|
Strada
con buona pendenza, ampie curve e variazione continua del
paesaggio, rendono questo uno dei tratti più spettacolari
di tutto il percorso. |
|
Sul passo fabbricato ad uso albergo ristorante, subito dopo il fabbricato sulla destra deviazione per Palazzuolo sul Senio transitando per il Passo Sambuca.
|
|
| Condividi |
|
Segnala a un amico |
© www.appenninoromagnolo.it 2003-2012 |