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Dovadola

DOVADOLA - la cittadina

Rocca dei Conti Guidi

Dovadola rocca conti GuidiProvenendo da valle si trova, poco dopo il ponte sul fiume Montone, sulla sinistra, sopra al nuovo tunnel stradale della SS 67.

Torre a sezione quadrata alta 30 metri, all'interno sei stanze sovrapposte servite da una scala a chiocciola.
Fortificata nel XII secolo da Marcoaldo Guidi, probabilmente costruita sugli avamposti longobardi.

Fabbricato pericolante - non accessibile
vedi scheda castello

Dovadola Piazza Battisti
Piazza Cesare Battisti
Dovadola Torre dell'orologio
Torre dell'orologio

La murata

Dovadola la murataL'antico nucleo fiorentino, direttamente in contatto con la rocca, a cui si accede dalla volta della torre dell'orologio.

Torre dell'orologio

Dovadola torre dell'orologioPosta in P.zza Cesare Battisti.
La torre sovrasta l'antica porta di acceso alla città murata, e sulla facciata ad ovest è posto un orologio (da qui il nome).

Loggiato delle insegne dei Capitani del Popolo

Dovadola Palazzo BisciaPiazza Cesare Battisti, nel loggiato a quattro archi sono conservati gli stemmi in pietra dei Capitani Reggenti.

Palazzo Biscia


Posto in Piazza Cesare Battisti, fu di proprietà della famiglia Raineri Biscia, casata alla quale appartenne Antonio Raineri Biscia (1780-1839) orientalista e polittologo di fama europea.

Abbazia di S. Andrea

Dovadola - Sant AndreaIn Via Badia, fuori dal centro storico in direzione Rocca S.C.


Dal centro del paese proseguire verso Rocca S.C. fino a raggiungere una piazzetta dove occorre deviare sulla destra ed oltrepassare il ponte sul Montone.
Dopo circa 1 Km si giunge alla Abbazia.

Circondata da un parco ricco di piante secolari (abeti e ippocastani), con a fianco l'antico edifico monastico, successivamente trasformato in villa ed attualmente destinata a luogo di ospitalità per i visitatori del sarcofago di Benedetta Bianchi Porro conservato nell' Abbazia.
L'intero complesso, recentemente ristrutturato, luogo di culto molto conosciuto oggetto di pellegrinaggio, al suo interno in un sarcofago di bronzo riposano le spoglie mortali della Beata Benedetta Bianchi Porro.
(giovane poliomelitica affetta da una grave malattia, raro esempio di carità e virtù, morta in concetto di santità)

   
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