Home
Saludecio

Saludecio - la cittadina


Porta Marina

Rivolta verso l'Adriatico, risale al secolo XIV

Porta Montanara
Porta Montanara

Rivolta verso l'Appennino , come la contrapposta porta cittadina risale al XIV secolo

San BiagioParrocchiale San Biagio

All'ingresso del paese, nei pressi della porta Marina.
Classica chiesa in stile romagnolo ricostruita negli anni fra il 1794 ed il 1800 al posto dell'antica parrocchiale.

Museo di Saludecio e del Beato Amato
Contiene opere provenienti dal territorio saludecese e quasi tutte di proprietà dell’attigua chiesa parrocchiale, dedicata a San Biagio.
Presenti alcuni reperti archeologici , dipinti, statue, reliquiari, suppellettili liturgiche, lampioni e mazze processionali provenienti dalla chiesa parrocchiale e dalle antiche confraternite laicali.
Di grande pregio i molti calici d’argento e i dipinti, fra cui sono da notare alcuni capolavori: il San Sisto papa e La processione del Santissimo Sacramento di
Guido Cagnacci (1628), i Santi Antonio abate e Antonio da Padova di Giovan Francesco Nagli detto il Centino (c. 1650), La decollazione di S. Giovanni Battista di Claudio Ridolfi (c. 1630).
Una seconda sala è dedicata al culto del protettore del paese, il Beato Amato (XIII secolo), il cui corpo è venerato nella chiesa parrocchiale.
Piazza Beato Amato
tel. 0541 982100
• apertura annuale: domenica 15:00-19:00
• ingresso gratuito

saludecio chiesa GeroliminiChiesa e convento dei Gerolimini

Posta nei pressi della porta Montanara, fondata nel 1640 dall'ordine dei frati Gerolimini.

scorci del centro storico

saludecio centro storico

saludecio centro storico

balcone panoramico
balcone panoramico
monumento ai caduti
monumento ai caduti
torre civica
torre civica
muri dipinti
I murales di Saludecio

 La tradizione è legata all’annuale manifestazione “Ottocento Festival”, che si svolge nella prima decade di agosto: gli artisti eseguono, a diretto contatto con il pubblico, le opere pittoriche, che vanno ad aggiungersi a quelle degli anni precedenti.

Segnala a un amico busta
© www.appenninoromagnolo.it 2003-2019
Torna su