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Bertinoro

Bertinoro - cenni storici

I primi insediamenti risalgono all'età del ferro, anche se lo sviluppo maggiore si ebbe nelle località Casticciano e Fratta sotto la dominazione Romana.
Completamente distrutta durante le invasioni barbariche la popolazone fondò sul monte Cesubeo il "Castrum Cesubeum", l'odierna Bertinoro.
Secondo una leggenda l'attuale toponimo (castrum Brittinori) deriverebbe da una frase pronunciata da Galla Placida, sorella dell'Imperatore Teodosio che volendo esaltare le qualità dell'albana offertale in una brocca, esclamò:
"Non di così rozzo calice sei degno, o vino, ma di BERTI IN ORO".
L'ipotesi più credibile comunque è quella dello storico bertinorese Paolo Amaducci, secondo la quale il nome deriverebbe da due pellegrini della Britannia francese, che durante le invasioni barbariche, dopo un pellegrinaggio a Roma, si fermarono sul colle Cesubium costituendo il primo nucleo della Domus Britannorum, che divenne Castrum, quando per ragioni difensive fu circondata da alte mura.
Il monte dove si stabilirono di chiamava Cesubium, perciò Bertinoro fu anticamente chiamata Castrum Cesubium.
Passata nelI'VIII secolo d.C. alla Chiesa romana, nel 1000 l'imperatore Ottone III la concesse fra gli altri beni all'arcivescovo di Ravenna e ai suoi successori.
Il Castrum Cesubium divenne così contea e in questo periodo prese il nome di Castrum Brittinori.

Le origini della rocca risalgono all'anno mille.
Fra gli ospiti illustri che vi soggiornarono si ricorda Federico Barbarossa, che vi sostò dopo la sconfitta di Legnano.

Miscellanea storica

La Italia Geografico storica politica Tomo IV - Ant. Federico Busching ed. A. Zatta Venezia - 1780

Pagina 78

BRITTINORO , o Bertinoro, in Lat. Forum Trutarinorum Città in un monte, ove risiede il Vescovo di Forlimpopoli, e Bertinoro, subordinato all' Arcivevcovo di Ravenna. E' situata presso il fiume Ronco; ed ha un vecchio Castello fabbricato a' tempi dell' Imperator Federigo II. La sua situazione in eminenza le fa godere d' un'aria assai pura, e salubre, scoprendosi dalle fue fabbriche tutta l'adiacente Provincia, ed il Golfo Adriatico. .......
Ne' suoì contorni si fanno de' Vini famosi; e le Acque delle sue Fontane sono celebri. Oltre la Cattedrale vi si trovano tre Chie-se Parrocchiali, quattro Monasteri d'uomini, ed uno di donne


Dizionario Corografico dell'Italia - Vol. 1 da A a B - Prof. Amato Amati ed. Vallardi - Milano 1869

Pagina 766

BERTINORO - Comune nell'Emilia, provincia e circondario di Forlì, mandamento di Bertinoro.
.....
Ha una popolazione, secondo l'ultimo) cen-simento (1862), di 6388 abitanti (3333 maschi e 3055 femmine).
.....
Il suo territorio si estende su colli di dolce pendio: produce pregiatissimi vini ed olivi e saporose frutta, oltre ai cereali e alla foglia di gelsi. Solo è da lamentare, quanto ai vini, che non possano resistere alla navigazione. Vi hanno pure buone sorgenti di acqua, e quattro miniere di zolfo, nel monte Appennino
.....
Il capoluogo è una piccola città vescovile, che siede sopra ridente collina, vicino alle cui falde scorre il fiume Ronco, 
.....
Mostra alcuni begli edificii, fra i quali primeggia la cattedrale, ma le sue vie sono incomode. Anticamente era circondata da buone mura, oggidì cadenti in ruina, ed aveva un castello 
....
vi si tiene mercato settimanale ogni sabbato e grossa fiera ai primi giorni di ogni mese da maggio a novembre, nel qual tempo si smerciano principalmente vini, olio e frutta, fra cui sono maggiormente


L'Italia nella Divina Commedia - Cesare D. Loira ed. Tip. Benvenuti - Mantova - 1868

Pagina 286

 

BERTINORO -  BRETTINORO Nel Purgatorio troviamo Brettinoro nominato, quando Guido del Duca  lamentando i degenerati costumi dei Romagnoli, fa un apostrofe contro la sua patria:

0 Brettinoro che non fuggì via

Perché gita se n' è la tua famiglia

E molta gente per non esser ria?

Purg. C. XIV. 112.

Il Biagioli nota: « La famiglia è quella dello spirito che parla, la prima per virtù e ricchezza di quel luogo, partitosi indi e andata a dimorare altrove. » L' Ottimo « Intr' all' altre laudabili costumi de' nobili di Brettinoro era il convivere, e non voleano che uomo vendereccio vi tenesse ostello, ma una colonna di pietra era in mezzo al castello, alla quale, come entrava dentro il forestiere, era menato, e ad una delle campanelle convenìa mettere il cavallo e capello; e come la fronte li dava, cosi era menato alla casa per lo gentile uomo, al quale era attribuita quella campanella, ed onorato secondo suo grado. La quale colonna e campanella furono trovate per torre materia di scandalo intr* alii detti gentili; che ciascuno prima correva a menarsi a casa il forastiere, siccome oggi quasi si fugge. »

Brettinoro, o Bertinoro, ora città di Romagna ai tempi di Dante era un castello. Siede sopra un monte bagnato dal Ronco a 12 chilometri sud-ovest da Forli. Nel secolo XII. era feudo della contessa Aldrada, la quale col suo coraggio impose a Federico Barbarossa di togliere l'assedio d' Ancona; passò quindi ai Malatesta signori di Rimini. Nel 1291 fu preso da Mainardo Pagano, e passò quindi sotto la signoria degli Ordelaffi. Nell' anno 1307 venne assediato dai guelfi di Romagna, ma Scarpetta degli Ordelaffi eccitato dalla lega dei ghibellini di Romagna sconfisse i guelfi i quali fra morti e prigionieri perdettero più di due mila uomini. Dopo questo fatto seguì sempre la sorte di Forli.

 


Dizionario univ.le topografico storico fisico-chimico terapeutico - Antonio Perone ed. Tipografia di Napoli 1870

Pagina 208

BERTINORO - comune di mandamento con 6014 abitanti,nel circondario e provincia di Forlì.
a) Nel territorio di Bertinoro trovasi una scarsa sorgente di Acqua solfurea, con 15 centigradi di temperatura
b) Poco distante da Forlì, sopra il pendìo di un campo aratio, nel fondo specialmente, che in dialetto dicesi Cà nova o Casanuova, sotto alla parrocchia della Fratta, che sta quasi nelle falde dell'Appennino Bertinorese, scaturisce la sorgente dell'Acqua salata della Fratta. Sta allacciata in due zampilli: l'un sottile, per raccoglier l'acqua coi bicchiere; l'altro più ampio per riempire vasi spaziosi, e chiuso con un grosso zipolo. Quest'acqua è nota fin da tempi antichi. Però gli ammalati ne facevan uso senza norme, ed empiricamente......
l'acqua della Fratta si classifica fra le saline fredde; e va prescritta come lassativa, purgativa , rinfrescante, diuretica. 
c) In una contrada detta Casticciano viene fuori un'Acqua cloro-salina leggermente jodurata, e fresca
d) In un altro luogo, detto Sansa, sorge un'1 Acqua salina fresca, nominata Acqua sansa. È molto salata; ed usasi per condimento dai popolani di quelle contrade.
e) Nel 1853, sul territorio stesso di Bertinoro, fu scoperta e posta in commercio un' altr' acqua fresca, che fu nominata Acqua del Tettuccio Romagnolo, per le sue virtù terapeutiche, analoghe a quelle della rinomata Acqua del Tettuccio a Montecatini di Val di Nievole.


Corografia d'Italia Gran Dizionario vol. I - Massimo Fabi ed. Francesco Pagnoni Milano 1852

Pagina 173

BERTINORO - Villaggio negli Stali Pontificj, distretto e legazione di Forlì, con una popolazione di 4781 abitanti.
Sorge sopra un colle a piè del quale passa il Ronco. Per lo passato era murata ed aveva un forte castello, il quale fu costrutto ai tempi di Federico II. E' sede vescovile. La sua posizione fa che vi si goda un'aria purissima.
.........
Il suo territorio produce cereali, gelsi e viti, dalle quali si trae un ottimo vino. Gli abitanti sono ospitalieri e cortesi. Dista 5 miglia al sud da Forlì


Dizionario topografico dei comuni d'Italia - Attilio Zuccagni Orlandini ed. soc. editrice Firenze 1861

Pagina 146

Bertinoro (Emilia. ) Prov. di | Forlì; circond. di Forlì. mand. di Bertinoro. L'elevata posizione del suo territorio fa si che gli abitanti vi godono un aere puro e salubre ; buonissime sono le acque delle sue sorgenti, e quel che più importa, sono considerati come i più pregiati d'Italia .....
Piccola città vescovile è il capoluogo, posta in alto colle alle cui falde scorre il Ronco. Nei trascorsi tempi era ricinta di buone mura, con forte rocca costruita ai tempi dell'Imperatore Federigo II.  ......
Vuolsi avvertire che in certe annue ricorrenze è straordinario il numero di quei che vi accorrono, essendo reso ormai proverbiale lo spirito ospitale degli abitanti di Bertinoro. Popol 6014

Uomini illustri Bertinoresi

ERMETE NOVELLI (1851 - 1919)

Uno dei più grandi maestri dell'arte drammatica italiana è di antica e nobile famiglia bertinorese.

OVADYAH YARE (XV secolo)

nato e vissuto per molti anni a Bertinoro, è stato un grande commentatore della Misnah. È sepolto a Gerusalemme ed è conosciuto in tutto il mondo ebraico come "Il Gran Bertinoro".

Musei

Museo Interreligioso All'interno della Rocca, un unicum assoluto in Italia, dove ammirare i luoghi, i gesti e gli oggetti che legano la storia dell'uomo ai culti delle tre religioni monoteiste: Cristianesimo, Ebraismo, Islam

Dal 1° Marzo al 31 Maggio e
dal 1° Settembre al 31 Ottobre
:

 - Sabato: 15,30-18,30.
 - Domenica: 15,30-18,30.

Dal 1° Giugno al 31 Agosto:

 - Sabato: 15,30-18,30.
 - Domenica: 17,00-21,00.

Dal 1° Novembre e per tutto il periodo invernale, il Museo Interreligioso aprirà, nel corso della settimana, solo su prenotazione, per gruppi di un minimo di 15 persone.

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