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Fontanelice

Fontanelice - cenni storici

Paese con origini antichissime.
Il nome antico Fons Ilicis deriva probabilmente da " fontana vicino ad un leccio".

Nel periodo medioevale il paese fu soggetto a vari feudatari ( Pagani, Bentivoglio, Bardi, Cunio e Visconti).
All'inizio del 1500 passò sotto il dominio degli Alidosi e successivamente fu ceduta a Ramazzotto Ramazzotti con l'appoggio del papa Giulio II.
Nel 1700 si insediò il marchese Spada ma nel 1757 la città passò ai forlivesi Marvelli-Tartagni. Subì l'occupazione dei Francesi fino alla fine del secolo.

Inizialmente sotto la giurisdizione di Ravenna, entrò a far parte della provincia di Bologna nel 1884.

Fontanelice Origini di un nome
Secondo una leggenda popolare un giovane di nome Eliceo si avventurò lungo la valle del Santerno che all'epoca era disabitata.
Nell'attraversare un fitto bosco incontrò una bellissima ninfa e se ne innamorò.
La legge del bosco però proibiva qualsiasi legame tra ninfe e uomini stabilendo pene severe per chiunque avesse osato trasgredirle.
Purtroppo i due giovani furono scoperti e sottoposti al giudizio delle creature del bosco che decretarono per la ninfa la perdita dell'immortalità e per il ragazzo la morte.
I due amanti disperati riuscirono però a far impietosire i giudici che tramutarono la pena dando loro la facoltà di tramutarsi in una pianta, un sasso o un'erba.
Il ragazzo scelse di farsi tramutare in un leccio, mentre la ninfa, per restargli sempre vicino, scelse di trasformarsi in una sorgente che sgorgasse ai piedi del leccio.
E' da questa leggenda che deriverebbe il nome di Fontanelice (Fontana e Elice)

GIUSEPPE MENGONI
giardinoarchitetto nato a Fontanelice il 23 novembre 1829, morto a Milano il 30 dicembre 1877, precipitando da un ponteggio della "Galleria Vittorio Emanuele", da lui stesso progettata, mentre stava riportando gli ultimi ritocchi nel giorno precedente all'inaugurazione.
Progetti del Mengoni: la sede della Cassa di Risparmio di Bologna, il Palazzo Comunale di Castel Bolognese, le Case per Operai a Rimini, i Mercati coperti di San Lorenzo e Sant'Ambrogio per il comune di Firenze.
Progettò la restaurazione urbanistica di Roma.

 

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