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Longiano

Longiano - cenni storici

Antichissime le origini di Longiano - si sa per certo che fin dall'antichità il borgo di Castro Lonzano era luogo di rifugio per gli abitanti della pianura per sfuggire alle scorrerie degli eserciti barbarici.
Il castello è documentato dal 1059, e fin dalla sua origine fu oggetto di aspre contese fra le città di Cesena e Rimini.
Raggiunse il suo massimo splendore sotto il dominio dei Malatesta dal 1295 al 1462, anno dal quale il feudo fu amministrato da Vicari inviati direttamente dallo Stato Pontificio.
Salvo alcuni brevi periodi, (1503-1506 dominio dei Veneziani, successivamente 1519 feudo perpetuo concesso da papa Leone X al conte Guido Rangone di Modena e dominazione Francese nel 1814), restò sotto il diretto controllo della chiesa fino alla sua annessione al Regno d'Italia.
Musei

Fondazione Tito Balestra, ricchissima collezione di opere d'arte figurativa raccolte dal poeta e giornalista omonimo (1923-1976)
Opere di Rosai, Mafai, De Pisis, Sironi, Vespignani.
Ricca collezione di Mino Maccari (1800 oli e grafiche) e incisioni di Morandi, Zancarano, Goya, Chagall, Kokoshka, Matisse.
Aperto da martedì a domenica e festivi ore 10,00-12,00 e 15,00-18,00.
Museo Italiano della Ghisa aperto Sabato, Domenica e festivi dalle ore 14,30 alle ore 18,30
Info su www.comune.longiano.fc.it


Museo di arte sacra - presso l'oratorio di san Giuseppe

Museo del disco d'epoca Longiano Piazza San Girolamo - aperto giorni festivi dalla 15 alle 19 - ulteriori informazioni sul sito
www.museodeldiscodepoca.com

Museo del territorio
Vi si trovano circa tremila oggetti donati da vari collezionisti locali.
Strumenti e materiali legati ad attività artigianali tradizionali, dal falegname al fabbro, dal meccanico al muratore. Al piano superiore sono ricostruite la tipica cucina romagnola e la camera da letto in stile anni Trenta. In due sale sono collocati strumenti per la lavorazione della tela e per i lavori di campagna. Un ambiente è dedicato a immagini devozionali di santi patroni. Sparsi nel piccolo giardino sono visibili attrezzi di grande mole per la semina, l'aratura e altri lavori agricoli.
sabato, domenica e festivi 14.30/18.30

Museo Italiano della Ghisa

La più ricca documentazione mai raccolta interamente dedicata ai manufatti in ghisa.
Foto, disegni, oggetti vari tra cui lampioni, fontane mensole, battenti.
Ospitato nella settecentesca chiesa di Santa Maria delle Lacrime.
Aperto sabato, domenica e festivi ore 14,30-18,30

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