|
Macerata Feltria - cenni storici |
Le
origini di Macerata si perdono nei tempi, secondo la tradizione
fu fondata dai Pelasgi, popolo dei mari che provenivano dalla
Grecia preellenica. In epoca precristiana il centro è menzionato come municipio romano Pitinum Pisaurense, agglomerato distrutto e sul quale è stata edificata la Pieve di San Cassiano in Pitino. Nel 1233 fa atto di sottomissione al comune di Rimini, città alla quale resterà fedele per secoli. Retta per molti anni dalla famiglia dei Gaboardi, che capitanarono il comune dal XIII al XIV secolo. Nel 1376 iniziò la costruzione del convento di San Francesco, destinato a ricevere i Francescani del convento della vicina Faggiola, convento che diventerà presto uno dei più potenti di tutto il Montefeltro. Rocca Malatestiana e sede dei Commissari, città fedele a questa potente famiglia, viene occupata nel 1463 da Federico da Montefeltro al quale versa un "riscatto" di 1000 ducati per non essere messa a ferro e fuoco. Entra così a far parte definitivamente del ducato di Urbino, sotto il cui dominio resterà fino al 1631 quando con l'estinzione della famiglia dei Della Rovere, passerà al dominio diretto della Chiesa. |
Museo civico Archeologico Paleontologico - Museo di Archeologia Industriale Museo della radio d'epoca |
| Condividi |
|
Segnala a un amico |
© www.appenninoromagnolo.it 2003-2012 |