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Meldola - cenni storici |
Di origine sicuramente
molto antica, come testimoniano i resti di una villa probabilmente
risalente all'epoca di Teodorico (inizi VI secolo), e forse
sede di un funzionario incaricato di sovraintendere all'acquedotto
che conduceva l'acqua a Ravenna. Nel 1597 i Pio da Carpi vendettero il feudo agli Aldrobandini, ai quali succedettero nel 1647 i Doria Pamphili che governarono la cittadina fino alla nascita del Regno d'Italia. |
MUSEO DI ECOLOGIA E CENTRO VISITATORI "Mirco Bravaccini"
La struttura e posta nei locali recentemenre ristrutturati della piccola chiesa, posta a metà della salita della via "Alla Rocca", sconsacrata dalla seconda metà del secolo scorso, si compone di due settori adibiti specificatamente a: - museo naturalistico con esposizione di reperti mineralogici e paleontologici, floro-faunistici e micologici, collocati entro teche e vetrine, - sportello ambientale per la documentazione sulla Riserva Naturale e sulle altre aree protette del territorio provinciale, regionale e nazionale. Museo del Baco da Seta "Ciro Ronchi" Via Roma n. 3/A Inaugurato il 30 dicembre 2001, è situato sul lato destro del cancello del foro annonario (ora arena Hesperia), proprio adiacente ad uno dei luoghi in cui veniva effettuato il mercato del bozzolo. |
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