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Mondaino - cenni storici |
Di origini antichissime,
il territorio era abitato dagli Umbri, poi dagli Etruschi e successivamente
dai Romani. Probabilmente furono questi ultimi a chiamare la località "Vicus Dianensis" forse per la presenza di un tempio dedicato alla Dea Diana. La prima testimonianza certa si ha nel 1069 quando la cittadina risulta governata da Pietro Bennone, ricco riminese, che la donò a San Pier Damiani. Fu poi per anni contesa da potenti famiglie del luogo, fino a passare nel 1289 sotto il dominio dei Malatesta. Qui fu firmato nel 1393 il patto di pace fra Carlo Malatesta e Antonio di Montefeltro, e nel 1459 presso il convento di San Francesco (sul monte Formosino) la pace fra Sigismondo Pandolfo Malatesta e Federico II duca d'Urbino. Trattato però che ebbe breve durata, e nel 1462 dopo vari tentativi Federico riuscì a conquistare il castello di Mondaino per farne dono alla Chiesa. Nel 1860 fu annesso al Regno Sabaudo. |
| Miscellanea storica |
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Corografia d'Italia Gran Dizionario vol II - Massimo Fabi ed. Francesco Pagnoni Milano 1854 Pagina 507
MONDAINO. Borgo negli Stati Pontifìcj, di-stretto di Rimini, legazione di Furlì; conta 1500 abitanti. Dizionario topografico dei comuni d'Italia - Attilio Zuccagni Orlandini ed. soc. editrice Firenze 1861 Pagina 666 Mondaino (Emilia). Prov. di Forlì ; circond. di Rimini ; mand. di Saludeccio. Sopra un alto colle, alla distanza di 18 miglia da Rimini giace Mondaino. Nel suo territorio veggonsi gli avanzi di sontuosi bagni assai antichi. Popol. 1826. |
Musei di Mondaino La sede è presso il castello in Piazza Maggiore 1 |
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