|
I primi insediamenti umani
risalgono ad epoca antichissima, come dimostrano i numerosi ritrovamenti
di reperti archeologici nei dintorni del paese.
Ad epoca preromana risalgono i resti di numerosi insediamenti, fra i quali il
più importante è sicuramente il sito di Nevale che ha rivelato
le vestigia di alcuni grandi ambienti, sede di antiche attività economiche
e indizi sicuri di scambi commerciali con l’Etruria e la Padania.
Anche nel corso dell’Alto Medioevo queste valli sono state intensamente
abitate, come testimonia la cripta rinvenuta sotto la Pieve di S. Giovanni Decollato
di Misileo.
Possedimento della potente famiglia degli Ubaldini, che qui possedevano diversi
castelli, passò sotto la giurisdizione della Repubblica Fiorentina nel
1362, alla morte di Gioacchino Ubaldini.
Nel 1373 fu iniziata la costruzione
del palazzo di residenza del Vicario, che esercitava funzioni amministrative
e militari.
Nel 1506 papa Giulio II accompagnato
da Niccolò Machiavelli, attraversando i territori con le
proprie milizie per raggiungere Bologna e riconquistarla ai Bentivoglio,
appoggiati dai Veneziani, sostò nel palazzo dei Capitani.
Con la salita al potere dei
Medici il Vicario fu sostituito da un Capitano che risiedeva per
sei mesi, alternativamente, a Palazzuolo e a Marradi.
Il capitanato fu abolito
nel 1772 e ridotto a podesteria fino al 1837 , anno in cui Leopoldo
II unificò la giurisdizione sotto il Vicario di Marradi
e trasferì il tribunale a Rocca S. Casciano.
|