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Meldola - Civitella
- Passo Sulparo - Civorio - San Romano - Meldola
Km 72 |
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Meldola-Civitella
Su statale - tratto senza particolari difficoltà
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Da Meldola seguire la statale 310 verso monte
- in poco più di 18 Km giungiamo a Civitella.
Dopo l'incrocio che si trova al centro del paese, prendere la
prima strada a sinistra (indicazioni Cigno - Seguno) al termine
della strada (poche decine di metri) girare a sinistra, poi a destra.
Proseguire fino alla chiesa di san Filippo e passare sulla sinistra del
fabbricato.
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| Civitella
- Passo Sulparo
tratto Km 3
dislivello in salita
mt 370 |
Ha inizio immediatamente
la "terribile" salita
del Monte delle Ruote.
Poco meno di 3 Km, (2.791 metri indica una targa sul passo) , con pendenza media
del 13,3% e con picchi al 22%, superano un dislivello di 370 metri.
Sul passo monumento al ciclista e significativa targhetta che recita:
"Bella e impossibile di Romagna - Come un'amante prima ti affascino, poi mi odi,
infine mi ami".

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| Passo Sulparo - bivio Cigno
tratto Km 9,3
dislivello in salita
mt 124, ma con saliscendi impegnativi |
Un attimo di respiro,
con un accenno di discesa, poi la strada ricomincia a salire per
portarci ai 656 metri di Collina, piccolo gruppo di case che si
attraversa con forte restringimento della sede stradale.
Breve discesa e subito
vediamo un lungo tratto diritto in salita, superato questo "muro"
con curve e controcurve ed alcuni tornanti ci portiamo ad un passo
con piccola maestà sulla sinistra.
Seguono 3 Km di strada con saliscendi impegnativi, caratterizzati
da ampi panorami, ed altri 2 Km in falsopiano. |
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bivio Cigno - Civorio
tratto Km 5 interamente in discesa |
Giunti al bivio per Cigno, mantenere la Provinciale.
Inizia subito la discesa verso Civorio, primo tratto con pendenze
leggere, poi nel tratto mediano con pendenze più accentuate e tornanti.
Si esce sulla provinciale del Borello all'abitato di Civorio (chiesetta
sulla sinistra e bar ristorante di fronte).
Prendere a sinistra (a destra Spinello).
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Civorio - San Romano
tratto di 12 Km in discesa |
Superato l'abitato di Civorio
mantenersi sulla provinciale che costeggiando il torrente Borello
si porta a valle.
Incontriamo dopo circa 5 Km il grosso centro di Ranchio (possibile
deviazione per Mercato Saraceno) e dopo altri 4 Km Linaro, piccola
frazione con altra possibile deviazione per Mercato Saraceno).
Proseguiamo sempre in discesa fino alla frazione di San Romano.
Qui lasciamo la provinciale e giriamo a sinistra (indicazioni Pieve
di Rivoschio)
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San Romano - Bivio Pieve R.
tratto di 4,5 Km
dislivello mt. 266
pendenza massima 18%
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Inizia
subito la dura salita di San Romano - incontriamo poco dopo sulla
nostra sinistra la chiesa parrocchiale (fontana con acqua) ed affrontiamo
i tratti più duri dell'ascesa (picchi fino al 18%)
Senza un attimo di respiro giungiamo quasi al culmine della salita
e deviamo sulla destra per asfaltata (indicazioni Meldola)

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Bivio Pieve R. - Pian di Spino
tratto di 9 Km con discese da effettuare con
cautela |
Subito una ripida discesa
di 1 Km, seguita poco dopo da una leggera salita che ci porta su
crinale dal quale
è possibile ammirare le due vallate (a destra Borello -
a sinistra Voltre) - si prosegue su crinale quais pianeggiante
per circa 2 Km, poi inizia un tratto di 5 Km con discesa da affrontare
con cautela (sulla strada è facile trovare ciottoli e brevi
tratti senza asfalto)
Il consiglio inoltre è di procedere ad andatura ridotta per poter
osservare una formazione calanchiva davvero notevole ben visibile
e posta a pochi metri dalla strada (sulla snistra) |
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Pian di Spino - Meldola
tratto di 10,5 Km |
Si giunge al piccolo
abitato di Pian di Spino, da qui la strada prosegue costeggiando
il torrente Voltre in leggera discesa ( escluso tratto di circa
800 mt di salita poco dopo aver superato la deviazione per Teodorano)
fino a Meldola, paese al quale si accede attraversando il Ponte
dei Veneziani |
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