Casteldelci - Storia e curiosità

Cenni storici

Documentato fin dal XII secolo con il nome di Casale d'Ilice, fu dominato dai vescovi di Montefeltro e successivamente dal rettore della Massa Trabaria.

Passò poi sotto il controllo dei della Faggiola, famiglia dalla quale ebbe i natali il celebre Uguccione, capo dei Ghibellini d'Italia, signore di Pisa e Lucca.

I destini della cittadina passarono poi sotto il controllo dei Perfetti da Vico e di Guidobaldo da Montefeltro.
Passò quindi nel 1502 a Cesare Borgia, nel 1517 a Lorenzo de Medici e al comune di Firenze, poi nuovamente ai duchi d'Urbino nel 1522.

Casteldelci - Altre notizie

Casa Museo
In un'antica abitazione posta nel centro storico di Casteldelci.
Raccoglie testimonianze archeologiche del territorio, dall'età Presitorica al Rinascimento, manufatti litici, reperti ceramici, monete e oggetti in bronzo.

Presente inoltre una Sezione di Storia Contemporanea riguardante l'eccidio di Fragheto del 7 aprile 1944

Miscellanea storica

i testi sono stati reperiti in rete e relativi a pubblicazioni con diritti di autore scaduti
Dizionario Corografico dell'Italia - Vol. 2 da C a CI - Prof. Amato Amati ed. Vallardi - Milano 1869
Pagina 632

CASTEL D'ELCI. — Comune nelle Marche, prov. di Pesaro e Urbino, circond. di Urbino, mand. di Sant'Agata feltria......Ha una superficie di 2416 ettari
La sua popolazione, secondo l'ultimo censimento (1862), contava abitanti 816 .......
Il suo territorio produce poco grano, ma molta legna da fuoco, di cui si fa assai carbone.
Il capoluogo è una piccola terra cinta di mura e situata presso la sinistra del torrente Senatello, a pochi chilometri dal suo sbocco nel fiume Marecchia, e 58 a ponente da Urbino.


Dizionario topografico dei comuni d'Italia - Attilio Zuccagni Orlandini ed. soc. editrice Firenze 1861
Pagina 363

Castel di Elci (Marche). Prov. di Urbino e Pesaro; circond. di Urbi-no; mand. di S. Àgata Feltria. È una piocola terra cinta di mura situata presso le rive del Senatello, non lungi dal suo sbocco nella Marecchia. Il suo territorio è prossimo ai confini della Toscana : vi si raccolgono granaglie e legna da fuoco, molte delle quali ridotte in carbone : sulle pendici dei colli non mancano le vigne. Popol. 944.


La Romagna Geografia e Storia - Ing. Emilio Rosetti ed. Ulrico Hoepli 1894
Pagina 176

CASTEL D'ELCI o D'ELCE (Castel d'Elci), comune del mandamento di Santa Agata Feltria, circondario d'Urbino, provincia di Pesaro Urbino, diocesi del Montefeltro, con una superficie montuosa di 2416 ettari ed una popolazione di 996 abitanti

Il centro comunale ancor cinto d'antiche mura si trova nell'Appennino centrale ad un'altezza di 619 metri sul mare, alla sinistra del Senatello affluente del Marecchia e ad una distanza di 64 chilometri a libeccio di Rimini. Ufficio postale a Pennabilli.
Si parla la prima volta di questo castello in una bolla del principio del secolo dodicesimo, emanata da Onorio II in favore del vescovo Feretrano Pietro, ove si legge Plebem Sancti Martini in Vevedo (l'attuale parrocchia di Castel delci) cum omnibus suis pertinentiis, cum Castello, quod vocatur Casale di Ilice. Quindi il suo nome deriva da un'Elce o dagli Elci dei dintorni, come quello di Fontana Elice.
Questo Castello fu sempre dominio dei conti del Montefeltro e d'Urbino, e solo per poco dei Malatesta da Rimini.


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