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Modigliana

Modigliana - cenni storici

Cenni storici

Probabilmente abitata fin dal neolitico (ritrovamento di piccoli utensili conservati nel museo civico).
In epoca Romana denominata "Castrum Mutilum", probabile sito sul monte Sion (nell' attuale convento dei frati Capuccini si trova un antico pozzo romano).
Nel X secolo d.C. fa parte dell'Esarcato di Ravenna.
La contessa Englarada, di origine franco-germanica, sposa il conte toscano Tigrino, e dà origine alla dinastia dei conti Guidi di Modigliana, che governano fino all 1337 quando una sollevazione popolare capeggiata da Durante Doni, porta alla cacciata dei Guidi ed alla costituzione in libero comune annesso , in una sorta di protettorato, a Firenze.
Dipende dal Capitanato di Castrocaro fino al 1510 e successivamente al Commissariato di Rocca San Casciano.
Riceve nel 1838 dal duca Leopoldo II l'emblema di città nobile.

Anche successivamente all'unità d'Italia resta sotto la giurisdizione di Firenze, fino al 1923 quando viene annessa alla Provincia di Forlì.

La leggenda del gran baratto

La vicenda si sarebbe svolta a Modigliana nel 1773.
Filippo d'Orleans, pretendente al trono di Francia si trovava in esilio in Italia sotto lo pseudonimo di conte di Joinville, ospite del Duca Borghi.
M. Adelaide de Penthièvre moglie del duca d'Orléans era incinta, così come lo era la moglie del Chiappini, dirimpettaia di Palazzo Borghi.
I parti avvennero quasi contemporaneamente: i Chiappini fecero battezzare una femminuccia, Maria Stella, mentre la nobile coppia scomparve con il neonato di sesso maschile.
Per evitare l'estinzione della famiglia in linea maschile, cosa che avrebbe pregiudicato agli Orleans la successione al trono di Francia, si dice che la bimba fosse scambiata con il figlio del carceriere Chiappini, nato nello stesso giorno.
Il bimbo nato a Modigliana il 17 aprile 1773 era Luigi Filippo d'Orleans, futuro Re di Francia.

Miscellanea storica

Corografia d'Italia Gran Dizionario vol. II - Massimo Fabi ed. Francesco Pagnoni Milano 1854

Pagina 495

MODIGLIANA. Citta in Toscana, capoluogo di comunità, compartimento di Firenze, che ha 3400 abitanti.
Risiede presso il limitare della Toscana cogli Stati Pontificj, e dividesi in due quartieri. Il primo sta alle falde di un poggio, e chiamasi il Castello; l'altro vien detto il Borgo. Frammezzo a questi due quartieri passa la fiumana detta Tramazzo, che unisce le due sponde mediante un ponte. ......


Corografia d'Italia Vol II - F-O - Giovanni B. Rampoldi ed. Per Antonio Fontana Milano 1833

Pagina 697

MODIGLIANA, castello di Toscana, prov. di Firenze, capoluogo di vicariato, sulle falde dell' Apennino dalla parte che guarda settentrione, presso la destra riva del Marzano,  o Màrzeno, fiume che ha foce nel Lamone nelle vicinanze di Forlì, dalla qual città questo castello è distante soltanto 14 miglia verso libeccio. Ha una forte rocca sul pendio di un monte, con un castello circondato dal fiume e munito di grosse mura Pretendesi che il suo nome gli derivi dal console Fabio Mutilio, che lo rìstaurò. Nei tempi di mezzo fu posseduto dai Ravennati, poscia dai conti Guido, i quali dal popolo furono poi iscacciati, e si governò a repubblica sino all'anno 1377, che si diede sotto la protezione dei Fiorentini. I suoi dintorni sono ameni e fertili, specialmente di viti e di gelsi. Vi si annoverano quasi 2,300 abitanti.


Dizionario Corografico dell'Italia - Vol. 5 da MC a PE - Prof. Amato Amati ed. Vallardi - Milano 1869

Pagina 182

MODIGLIANA. — Comune. ....
La sua popolazione di fatto, secondo il censimento del 1861, contava abitanti  6202 .....
Il suo territorio, in gran parte montuoso, non offre di sua natura doviziosi elementi di fertilità. Però la solerte cura del proprietario, congiunta alle istancabili fatiche dell'agricoltore, lo hanno posto in grado da rendere ordinariamente i principali prodotti, eccettuato quello dell'olive, in quantità di molto superiore ai bisogni della popolazione. .....
Il capoluogo è una piccola città, divisa in due quartieri, di cui l'uno, ch'è la parte più antica, chiamato Modigliana vecchia, appiedi del Castello, sorge alle falde di un colle e rimane separato dall' altro, detto Modigliana nuova, mediante la fiumana Tramazzo, attraversata quivi da un ponte. ....
L'industria si può dire limitata all'allevamento del filugello ed alla trattura della seta. Nel perfezionamento di quest'ultimo ramo industriale, i primi a distinguersi in Toscana furono i trattori di questo comune, fra i quali specialmente Giovanni Zauli e Tommaso Lepori. Nell'anno 1867 le filande in azione furono in numero di otto, e in conseguenza dei prezzo elevatissimo dei bozzoli rimasero inattivi quattro filatoi.......

 


Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana - A-C - Vol. I - Emanuele Repetti ed. Firenze 1833

Pagina 51

AGNANO in Romagna. Vico di poche case nei contorni di Modigliana, nel cui popolo, Comunità e Giurisdizione è compreso



Pagina 54

ALBANO in Romagna. Casale con parrocchia (S. Caterina) nella Valle Acereta sulle pendici meridionali del monte Melandro, nella Comunità Giurisdizione e circa 3 miglia toscane a libeccio di Modigliana, Diocesi di Faenza, Compartimento di Firenze. Fu feudo dei conti Guidi designato nei diplomi imperiali concessi a questi dinasti. La sua parrocchia conta 50 abitanti


Storia del Casentino vol. II - P. Prezzolini ed. M. Cellini Firenze 1861

Pagina 85

 Modigliana , denominata Mutilianum e prima di tutto Castrum Mutilium, è situala nella valle di Marzeno, terra una volta cospicua, con sovrastante castello, ove ebbe sede il primo stipite dei Conti Guidi
.............
Il fabbricato di Modigliana è diviso in due quartieri: il primo , che è la parte la più antica della città , è detto il Castello, e l'altro il Borgo. Il primo è posto alle falde del Monte delle Forche, ultima diramazione del contrafforte che scende dal seno dell'Appennino fra i torrenti Ibola e Tramazzo, sopra un di cui risalto risiede l'antico e semidiruto Castello di Modigliana. Da questo quartiere a quello del Borgo si ascende transitando un ponte triturrito che cavalca la fiumana del Tramazzo.
.............
Sul fianco orientale del poggio di Trebbio, lungo il vallone della Samoggia, è un potente banco di ostriche, a luoghi nascosti, ma più spesso scoperto, il quale continua per qualche miglio nel Pontificio; ma dove si presenta gigante, è nel monte di Pietra , sul sinistro lato della Samoggia e al medesimo meridiano di Castrocaro, inquantochè quel monte è coperto da immenso ammasso di ostriche grossissime, aumentato da un sugo calcareo ferrugginoso siliceo di tinta giallo-rossastro.


Descrizione Geografica della Toscana - A. Ferrini ed. All'insegna di Clio - Firenze - 1838

Pagina 96-97

MODIGLIANA - Dichiarata città nobile dall'augusto regnante Leopoldo II con Motuprorio del 29 giugno del corrente anno 1838 .........Questa città nuova pel titolo, siede sul dorso dirupato di un monte, e distinguesiin Modigliana nuova e vecchia.

.........Nell'alto del monte ove risiede vedesi l'antica rocca in rovina ....... 
Attualmente questa città conta circa 3000 abitanti, i quali, eccettuata la classe dei facoltosi, si dedicano arttivissimamente all’industria e al commercio. A due gualchiere e a due tintorie non manca mai lavoro; vi è una fornace di terraglie ordinarie; e una trattura di seta a vapore benissimo ordinata impiega annualmente 100.000 libbre di bozzoli.
Ogni giovedì evvi un grosso mercato, e cinque sono le fiere annue che vi si fanno, tutte di gran concorso.


Descrizione geografica e storica della Toscana - Artidoro Zanobetti ed. Fabbreschi, Pergola - Livorno 1846

Pagina 55

Modigliana—dichiarata città nobile dall' attuale regnante Leopoldo II. fu capitale dei vasti domini dei Conti Guidi. Contiene molti abitanti facoltosi ed il rimanente della popolazione si dedica attivissimamente all'industria ed al commercio. A due gualchiere e a due tintorie non manca mai lavoro, vi è una fornace di terraglie ordinarie; e una trattura dì seta a vapore che impiega annualmente 100.000 libbre di bozzoli.
Ogni giovedì evvi un grosso mercato, e cinque sono le fiere annuo che vi si fanno, tutte.di gran concorso— i suoi abitanti non oltrepassano i 3'000.


Dizionario topografico dei comuni d'Italia - Attilio Zuccagni Orlandini ed. soc. editrice Firenze 1861

Pagina 658

Modigliana (Toscana). Prefett. di Firenze ; circond. di Rocca S. Ca-sciano; deleg. di Modigliana. Nel 1838 soltanto fu dichiarata città nobile, e nel 1850 vi fa eretta una sede vescovile. È divisa in vecchia e nuova I conti Guidi la considerarono sempre come la capitale dei loro vasti domini Ha teatro, parterre, spedale, un' accademia scientifica e il monte Pio. Popol 6016.


Dizionario univ.le topografico storico fisico-chimico terapeutico - Antonio Perone ed. Tipografia di Napoli 1870

Pagina 552

MODIGLIANA già Castrum Mutilum, indi Mutilianum, nella valle di Marseno, comune mandamentale di 6056 abitanti, nel circondario di Rocca S. Casciano, provincia di Firenze. Modigliana sta tra'l fiume Tredozio e il Torrente della Valle; i quali, dopo un breve corso, unisconsi al di sotto di Modigliaua: e allora il nuovo fiume, che risulta da siffatta unione, piglia il nome di Marseno. Presso il Torrente della Valle trovasi una sorgente detta di Acqua di casa Stronchino, dal cognome del suo proprietario. È in vicinanza a un fosso, e in abbandono: ma l'aria vi sarebbe buona: e, se si usasse l' acqua, avrebbesi un ricovero opportuno nella Terra prossima di Modigliana. Ha odor di acqua marina; sapor molto salato;


Indicatore topografico della Toscana Granducale - AA.VV. ed. Edizione Polverini - Firenze 1856

Pagina 14

ALBANO, s. Caterina, ...... - Popolaz. 1845 ab. 64. - 1855 ab. 65.


Pagina 204

MODIGLIANA - - Fu lungamente discusso se fosse questa l'antica Mutilo ....... Certo è che i Guidi la considerarono sempre come la capitale dei loro vasti dominj. L'attual terra, recentemente insignita del titolo di Città, è divisa in vecchia e nuova. La vecchia è chiusa tra l'Ibola e il Tramazzo, le sue vie sono anguste. Sopra il dorso di dirupato colle siede l'antica rocca caduta in rovina............ A Modigliana nuova dava passaggio per questa parte un ponte levatoio: ora è di materiale. La porta di egresso e  triturrita ; nella torre media è posta una bella statua in marmo detta la Vergine del Cantone;nelle laterali sono la campana del pubblico e l'orologio.....
I PP. Scolopj provvedono all' Istruzióne dei giovani; le  Agostiniane a quella della fanciulle. Modigliana ha un' Accademia scentifica di recente istituzione detta degli Incamminati.  
....... 
Fu dall'Augusto Regnante dichiarata nel 1838 Modigliana Città Nobile per quindi erigervi una Sede Vescovile. 

 


Pagina 204

MODIGLIANA, s. Stefano,  - Popolaz. 1845 ab. 3086. - 1855 ab. 3467.


Le armi dei municipi Toscani - Luigi Passerini ed. E. Ducci 1864

Pagina 160

MODIGLIANA ( Compartimento Fioretino )

L' arme di Modigliana era il porco nero, cinghiato di argento, rampicante nel campo azzurro, col capo d'Anjou : ed alludeva al traffico di questi animali, principalissima e grande risorsa di quel luogo fino dai tempi andati. Al solito, i Modiglianesi trovarono poco nobile il loro stemma, ed un compiacente antiquario, nel fare dichiarare città nobile quella terra nel 1838, inventò l'arme attuale e la fece sanzionare dal principe. Un fortilizio in riva al Marzeno, col nome scritto nella corrente, perché non prendasi equivoco, col capo dello scudo azzurro portante le parole S. P. Q. M. scritte d'argento , costituiscono l'insegna attuale della città. Ma un senato e un popolo in Modigliana non sono menzogne alla storia?

Musei - Personaggi illustri

Pinacoteca Silvestro Lega
Pinacoteca Civica di Arte moderna, collocata all'interno di Palazzo Pretorio, si compone di quattro nuclei fondamentali:
  • quadri di Silvestro Lega
  • la donazione Michele Campana
  • le opere provenienti dal Premio Lega,
  • una raccolta contenente quadri ed acquisti del Comune di Modigliana

Recapiti

Pinacoteca Silvestro Lega, Palazzo Pretorio - Tel. 0546/941431
Ingresso: 1,5 €
Apertura: tutte le Domeniche ore 15.00 - 18.00 a partire da Domenica 7 Febbraio 2010
maggiori info su www.comune.modigliana.fc.it

Museo civico Don Giovanni Verità
Ha sede nella casa dove visse Don Giovanni Verità (1807-1885), nota figura di sacerdote patriota del nostro Risorgimento.

  • Sezione risorgimentale comprende cimeli e documenti legati alla figura ed alla vita di Don Verità. È pure visitabile la camera da letto del sacerdote.
  • Mostra sulla Resistenza con documenti, immagini ed alcune armi e cimeli relativi all'attività partigiana nella zona modiglianese.
  • Nelle cantine della casa è collocata una piccola raccolta archeologica con reperti di provenienza locale che vanno dall'Età del Bronzo al periodo romano.

Museo civico "Don Giovanni Verità"
Via Garibaldi, 30 - Tel.0546/942279 - Fax 0546/949514
Ingresso: 1 €
Apertura: tutte le Domeniche ore 15.00 - 18.00 a partire da Domenica 7 Febbraio 2010
maggiori info su: www.comune.modigliana.fc.it

Personaggi illustri

Don Giovanni Verità 1807-1885
Sacerdote carbonaro e patriota, nell'agosto del 1849 ospitò Garibaldi in fuga verso le coste tirreniche, dopo il fallito tentativo di raggiungere Venezia

A ricordo è stata apposta una lapide sulla casa ( nell'attuale corso Garibaldi) che offrì rifugio, ora sede di un museo di cimeli e testimonianze risorgimentali.

Silvestro Lega 1826-1895
Uno dei maggiori rappresentanti, con Fattori e Signorini, del movimento pittorico dei macchiaioli Italiani.
La sua educazione artistica si compì a Firenze, all'accademia delle belle arti, città dove conobbe S. De Tivoli e S. Altamura, che determinarono poi la sua evoluzione verso la pittura dei macchiaioli.

Fra le sue opere più famose si ricordano:

Il pergolato ( Milano galleria Brera) Il canto dello stornello (Palazzo Pitti Firenze) La visita, Passa il viatico.

Da visitare la Pinacoteca Comunale "Silvestro Lega" posta nel palazzo pretorio di Modigliana.

Tassinari Pia 1903-1995
Nome d'arte di Domenica Tassinari, soprano che si esibiì in nunerosi teatri Italiani ed esteri.

La sua carriera si svolse principalmente alla Scala di Milano e all'Opera di Roma.
Fra le sue interpretazioni più ricordate la Boheme, Werther e Manon.

Interpretò anche parti da mezzosoprano, Amneris e Carmen.

Alfeo Gigli 1907-1944
Compositore e Musicista
Fu tra i primi ad introdurre con la sua tromba il Jazz hot a Bologna.
Abbandonato per per motivi di salute lo strumento a fiato, si diplomò contrabbasso al liceo musicale di Bologna.
Fece parte dell'Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, dell'Orchestra del Teatro Massimo di Palermo e dell'Accademia Chigiana.
Dal 1951 primo contrabbasso nell'Orchestra della Radio svizzera, a cui fece seguito l'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna.

La sua attività di compositore produsse numerosi brani cameristici e il poema sinfonico "Prometeo".

Compose inoltre diverse sinfonie per archi, pianoforte e complessi a fiato ottenendo grande successo di pubblico e di critica in varie sale concertistiche italiane.

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