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Distanze:
dalla Via Emilia Km 33
dal Passo Calla Km 33
Posizione N 43° 59' 53" E 11° 54' 42"
L'antica Mevaniola,
la potente abbazia di S. Ellero, le "radici" di
Galeata
abitanti Galeatesi
Patrono 15 maggio Sant'Ellero |
Seguitando
per la strada del fiume fra li monti si giunge a Cusercolo,
piccolo castello, ove è un ponte, per lo quale si
passa da l'una riva all'altra del fiume. Più oltre
evvi Civitella alla sinistra del fiume, et dopo due miglia
nella bella valle vedesi Galeata, che sono tre contrade molto
ricche et assai civili...........
Ivi è un'abbazia di S. Hilario che in quella visse con grande austerità di
vita et santità, et lì sta il suo corpo da tutti li incoli in somma
venerazione, et già fu abitazione di monachi.
Ella è diocesi da
sé, però soggetta alla metropolitana chiesa di Ravenna, et non
molto da longe sta l'abazia dell'Isola già loco di monaci camaldu- lensi.
Nel fine di questa valle appare sopra lo colle una for- tissima rocca detta Pianetto.
(Fra Leandro Alberti descrizione
di tutta Italia - Bologna 1550)
(Galiata,
già Caligata)
nella Valle del Bidente. – Borgo dove fu un castello,
attualmente capoluogo di comunità, residenza di un potestà di
terza classe sotto il Vicariato R. della Rocca S. Casciano,
con antica chiesa arcipretura (S. Pietro in Bosco) nella Diocesi
di San Sepolcro, già della badia di S. Ellero, in origine
di Forlinpopoli e Bertinoro, Compartimento di Firenze.
È situato sulla sinistra del fiume Bidente lungo la strada provinciale
che da Forlì per Meldola e Civitella di Galeata rimonta la valle dei tre
Bidenti. – Il borgo principale è
fiancheggiato da decenti abitazioni, per la maggior parte fornite di portici,
con vasta piazza per i marcati situata alla testa del borgo. – Trovasi
nel gr. 29° 34’ 4” longitudine e 44° latitudine; 8 miglia
toscane a scirocco della Rocca S. Casciano, 16 miglia toscane a ostro di Forlì,
3 e 1/2 a settentrione di Santa Sofia, e 12 miglia toscane circa a settentrione-maestro
di Bagno.
(E. Repetti Dizionario geofgrafico
della Toscana 1835)
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