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Santa Sofia - cenni storici |
Nucleo di origine medioevale. La storia dei due nuclei, inizialmente sotto
il controllo dell'abbazia di S. Ellero, fu dal XV secolo divisa
in quanto Santa Sofia passò alla Repubblica Fiorentina,
mentre Mortano prima concesso in feudo ai Malatesta, fu successivamente
annesso allo stato pontificio. Santa Sofia subì nel 1918 un disastroso terremoto. Nel 1923 il territorio fu riunificato nella provincia di Forlì-Cesena. |
| Miscellanea storica |
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Indicatore topografico della Toscana Granducale - AA.VV. ed. Edizione Polverini - Firenze 1856 Pagina 40 BERLETA, s. Benedetto, - Popolaz. 1845 ab. 174. - 1855 ab. 167. Pagina 43 BISERNO, s. Andrea, - Popolaz. 1845 ab. 214. - 1855 ab. 211 Pagina S. SOFIA - Popolaz. 1845 ab. 2895. - 1855 ab. 3070...... Pagina 238 MORTANO, nella Valle del Bidente in Romagna: piccolo subborgo della Terra di s. Sofia posto nella testata destra del ponte del Bidente, per cui una porzione delle case che lo compongono è nel territorio pontificio, e la minor parte nel granducale: vuolsi notare che alcune dì quelle abitazioni appartengono per metà alla Romagna toscana, e per l'altra metà alla pontificia, causa e fomite di controversie giurisdizionali. La Italia Geografico storica politica Tomo IV - Ant. Federico Busching ed. A. Zatta Venezia - 1780 Pagina 99 SANTA SOFIA - 2 miglia incirca lontano da Galeata, si trova la Terra di S. Sofia con Pieve, luoghi tanto spesso inquietati da terremoti, che gli abitanti avvezzi alle scosse di essi gli chiamano scherzando saltarelli . Il Comune di S. Sofia è posto su' confini dello Stato Pontificio e mediante un fiume è diviso da Mortano , Principato della casa Panfili. Dizionario Corografico dell'Italia - Vol. 7 S - Prof. Amato Amati ed. Vallardi - Milano 1869 Pagina 1457
S. SOFIA. — Comune in Toscana, prov. di Firenze, circond. di Rocca San Casciano, mand. di Galeata. Dizionario univ.le topografico storico fisico-chimico terapeutico - Antonio Perone ed. Tipografia di Napoli 1870 Pagina 890 S. SOFIA comune di 2994 abitanti, nel mandamento e circondario di Rocca S. Casciano, in provincia di Firenze. Dallo egregio dottor Garelli citasi una sorgente di Acqua minerale, ch'ei denomina Acqua della Svazia, o Svasia, e che sarebbe termale, solfurea, salina, nel comune di S. Sofìa. Corografia d'Italia Gran Dizionario vol. III - Massimo Fabi ed. Francesco Pagnoni Milano 1854 Pagina 285 S. SOFIA Borgo in Toscana, capoluogo di comunità, compartimento di Firenze, con 3000 abitanti. Dizionario topografico dei comuni d'Italia - Attilio Zuccagni Orlandini ed. soc. editrice Firenze 1861 Pagina 910 S. Sofia (Toscana). Prefett. di Firenze; circond. di Rocca S. Casciano deleg. di Rocca S. Casciano. Terra posta nelle valli transpennine. Appartenne all'abate di Gallata, e fu poi ceduta alla repubblica. Nella confraternita del Gonfalone si ammira una Deposizione dalla croce del prof. Bezzuoli. Popol. 2964. Dizionario Corografico dell'Italia - Vol. 2 da C a CI - Prof. Amato Amati ed. Vallardi - Milano 1869 Pagina 3 CABELLI. — Frazione del comune di Santa Sofia, in Toscana, provincia di Firenze, circondario e delegazione di Rocca San Casciano, L'ufficio postale è a Santa Sofia. Dizionario Corografico dell'Italia - Vol. 3 da CL a F - Prof. Amato Amati ed. Vallardi - Milano 1869 Pagina 191 CORNIOLO o CORNIOLO DEL BIDENTE. —Frazione del com. di Premilcuore, in Toscana, prov. di Firenze, circond. e mand. dì Rocca S. Casciano. |
Castello di Pondo -
origini di un nome Si narra che il nome del castello derivi da questa leggenda: Un anziano castellano costretto ad abbandonare il castello dopo un lungo assedio, pur consunto dalla guerra e dalla fame ebbe la forza di portare sulle spalle la sua sposa, e a chi voleva alleviarlo da quella fatica rispondeva che per lui era dolce quel peso "dulce pundo". Il nome di Pondo rimase quindi al castello a ricordo di questo atto grazioso. |
Galleria d’Arte Contemporanea Vero Stoppioni viale Roma, 5/a Santa Sofia istituita nel 1990 ed è intitolata a Vero Stoppioni, fondatore e animatore del "Premio Campigna", iniziativa di importanza nazionale. Sono qui esposte in modo permanente circa cento opere fra quelle acquisite nelle varie edizioni del Premio a partire dal 1955. Sono presenti opere dei principali pittori romagnoli e opere di autori di livello nazionale e internazionale. Orario di apertura Sabato e domenica 9.30 - 13.30 / 15.00 - 18.00 |
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