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Camposonaldo
Posizione N 43° 57' 5 " E 11° 52' 43
"
Dal centro di Santa Sofia
(Piazza Matteotti) proseguire verso monte.
Poco prima di immettersi sulla provinciale per Passo Calla prendere deviazione sulla destra
segnalata.
(circa 4 Km da Santa Sofia)
Piccolo borgo con parrocchiale
posto in posizione panoramica. |
verso
il colle del Carnaio |
Colle del Carnaio
(mt 776)
posizione N 43°53'41" E 11°57'21"
Provinciale che collega le vallate del Bidente
e del Savio, e parte dell'antica "traversa di Romagna"
(Bagno di Romagna - Rocca San Casciano).
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Collina di
Pondo
Posizione N 43° 56' 49.5"
E 11° 56'
4.17"
a 4 Km dal paese - santuario
Mariano
Nel 1570 la Vergine Maria apparve sotto forma di una "bella
signora" ad una pastorella sordomuta.
Quest'ultima si lavò gli occhi ad una sorgente (tutt'ora
esistente sul costone di una montagna a poca distanza da un prato
e dalle rovine di un vecchio convento) e riacquistò l'uso
dei due sensi.
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Castello di Pondo
Posizione: N 43°56'40.23"
E 11°56'28.88"
Antico castello posto su
un colle a circa 2 Km dal capoluogo.
Se ne hanno notizie dal 1200 (Castrum Pondi)
Fu sede del municipio di Pondo fino alla sua soppressione avvenuta
in epoca Napoleonica.
Restano pochi ruderi ed alcuni
locali semiinterrati
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Spinello (mt 825)
Posizione N 43° 55' 29 " E 11° 58'
54" Frazione posta a 8,5 Km da Santa Sofia, sede
di un moderno Centro sportivo e scuola di calcio (Sportilia).
Nel centro del paese i ruderi della chiesa di Santa Maria (foto a lato)
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| Resti
della Rocca Malatestiana
Posizione: N 43°55'38.77"
E 11°59'22.68"
(Monte Aiola Spinello)
posta a 927 metri sul livello del mare,
nel medioevo fu la rocca più alta di tutto l'Appennino Romagnolo.
La sua costruzione risale al XIII secolo ed apparteneva agli Ubertini,
per passare poi ai Malatesta che la ressero fino al termine del
periodo feudale.
Restano solo pochi avanzi della torre.
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| Monte
Aiola (mt. 942)
Spinello La cima più alta della
zona, dalla sua cima nei giorni più chiari, si gode di un
impareggiabile panorama su tutta la Romagna, dalle giogaie dell'Appennino
fino al lontano mare Adriatico. |
Vallata
Bidente di Pietrapazza
dalla Provinciale del Carnaio a circa
3 Km di distanza da Santa Sofia, su un tornante deviazione sulla
destra ben segnalata
(Frazioni del Comune di Bagno di Romagna) |
Rondinaia
mt. 560
Sulla strada per Poggio alla
Lastra, deviazione segnalata sulla destra (cartello turistico con
indicato Memoriale Caduti Alpini Romagnoli Rondinaia).
Posizione N 43° 55' 12 " E 11° 53'21"
Antica torre che domina la vallata
del Bidente, nei pressi parrocchiale recentemente ristrutturata
e sede di una mostra dedicata agli Alpini Romagnoli.
Punto panoramico d'eccezione. |
Poggio alla Lastra (mt. 509)
dal bivio sul Carnaio Km 6,7
Posizione N 43° 54' 3 " E 11° 54'
16"
E' la prima frazione che
si incontra procedendo sulla strada che risale il Bidente di Pietrapazza.
Secondo la tradizione il nucleo fu fondato da Sant'Apollinare.
La chiesa è dedicata ai Santi Pietro e Apollinare, riedificata nella
struttura attuale dopo il terremoto del 1918.
Fino al 1968 la frazione era raggiungibile solo tramite mulattiera. |
Strabatenza (mt 695)
Posizione N 43° 52' 20 " E 11° 52'
54" Da Poggio alla Lastra
si prosegue per sterrata inoltrandosi nel parco delle foreste Casentinesi.
Dopo poco giunge a Ca' di Veroli, antico fabbricato oggi adibito ad agriturismo
Si prosegue su sterrata fino a raggiungere una deviazione sulla destra con ponte
in località Ponte del faggio (area attrezzata con braciere e tavoli).
Oltrerpassato il ponte si inizia a risalire il fianco della montagna, sempre
su sterrata, fino a raggiungere la chiesa di Strabatenza. |
Casanova dell'Alpe (mt 971)
Posizione N 43° 51' 31 " E 11° 51'
58"
Si raggiunge:
Dalla Provinciale del Carnaio, strada per poggio alla Lastra e poi
Strabatenza (vedi sopra) proseguendo in salita fino a raggiungere
un bivio (prendere a sinistra) proseguire poi sempre diritto fino
al passo del Vinco.
Oppure
dall'abitato
di Ridracoli per sterrata che in 6,3 Km in salita raggiunge il passo
del Vinco (mt 926) - al passo prendere a destra e proseguire per
circa 2 Km su crinale. La
più alta
frazione del comune di Bagno di Romagna (971 mt slm) posta sul
crinale che divide le vallate del Bidente di Pietrapazza dal
ramo del Bidente di Ridracoli.
Il piccolo borgo era formato dalla chiesa di Santa Maria del
Carmine a cui è annesso
ampio fabbricato e altro edificio posto di fronte.
A fianco della chiesa l'edificio scolastico inaugurato nel 1960.
Frazione abbandonata nel 1971, i fabbricati più antichi sono stati oggetto
di recenti pregevoli ristruttrazioni, e la chiesa riconsacrata. |
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Il Ponte - Mulattiera di Ridracoli
posizione N 43°52'17.05" E 11°53'33.14" Pochi metri dopo il bivio per
Strabatenza (da ignorare) sulla destra parte un sentiero
che transita fra due fabbricati, di cui uno ristrutturato.
In breve si è al fiume ed al ponte, da notare sulla spalletta destra
del ponte l'antica pietra miliare che indica
"Comune di Bagno di Romagna
mulattiera di Ridracoli."
Il ponte ad unica arcata supera il torrente, al termine grande caseggiato
in rovina.
La mulatteria prosegue ripida a sinistra per un breve tratto fino a
raggiungere un secondo piccolo fabbricato ristrutturato, poi immergendosi
nel bosco diventa sentiero e guadagna il letto di un affluente e lo
scavalca con un ponticello.
NB seguire i segnali bianco/rossi sugli alberi per evitare altri stradelli
presenti.
Un breve tratto boscoso e si giunge ad un ampio prato che occorre
attraversare.
Al termine del prato pochi metri e si giunge al Mulino delle Cortine
(vedi sotto).
Da qui parte riparte ripida la mulattiera per Casanova dell'Alpe
e Ridracoli (ore 2,30).
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Mulino delle Cortine
posizione N 43°51'58.53"
E 11°53'30.61"
Per
raggiungerlo vedi sopra (Il ponte) oppure proseguendo sulla sterrata
con direzione Pietrapazza, poche centinaia di metri dopo la deviazione
per il ponte, prendere sterrata sulla destra (transitabile anche
in auto) e segnalata.
Complesso costituito da 4
fabbricati (mulino, porcilaia, casa del mugniaio e guadagnola),
oggetto di una pregevole ristrutturazione.
Il fabbricato, documentato come mulino comunitativo fin dal 1500,
veniva dato in conduzione annualmente al miglior offerente.
Probabilmente all'epoca esisteva il solo mulino principale (il
fabbricato posto trasversalmente a monte).
Fu solo nel 1800 che il livellario Giovan Filippo Fabbri ottenne
l'autorizzazione per costruire la guadagnola (il piccolo mulino
più a valle).
Nel 1834 il Fabbri acquistò il complesso dal Comune di Bagno di
Romagna.
Nel 1864 fu di Milanesi Pasquale, nel 1902 di Giovanni Giannelli
e nel 1943 di nuovo della famiglia Milanesi.
Causa l'esodo in corso nella vallata, l'attività molitoria aveva
subito una notevole riduzione, e nel 1968/69 le macine si fermarono
definitivamente.
L'ultimo mugnaio Francesco Milanesi, abbandonò
definitivamente la struttura.
(tratto da pannelli esplicativi presenti in
loco)
 
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Pietrapazza (mt 625)
Posizione N 43° 50' 24 " E 11° 53'
56" Strada di Poggio alla Lastra
(vedi sopra) proseguire verso monte per sterrata che si mantiene
sulla destra orografica del fiume, al bivio per Strabatenza ignorarlo
e tenere la strada principale
Anticamente denominata "Prete Pazzo", piccola località ai margini
della foresta. La chiesa dedicata a Sant'Eufemia è stata ricostruita
nel 1938. Il basso edificio a fianco era sede della scuola pluriclasse
.
Diversi poderi circostanti facevano parte della frazione che nell'antichità contava
oltre 200 abitanti, completamente abbandonata negli anni '70.
Un piccolo sentiero che parte dal piazzale della chiesa conduce al vecchio cimitero,
e all'antico ponte sul fiume Bidente.
 
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Vallata
Bidente di Ridracoli
proseguendo sulla statale verso passo
Calla, a circa 3,5 Km di distanza da Santa Sofia, abitato di Isola,
e deviazione sulla sinistra per diga di Ridracoli |
Isola (mt. 343)
Posizione N 43° 55' 28" E 11° 52'
23"
posto alla confluenza fra i rami del Bidente
di Ridracoli e di Pietrapazza.
Ha dato i natali a Papa Pasquale II (1050) |
Ridracoli (mt. 433)
Comune di Bagno di Romagna
Posizione N 43° 53' 7" E 11° 50'
7 "
posto sul fondovalle del Bidente di Ridracoli,
piccolo nucleo di case recentemente restaurate ed in parte al
servizio del turismo collegato con le visite alla diga omonima.
approfondimento
Ridracoli |
Diga di Ridracoli
alta 103 metri e larga 432 può contenere
33 milioni di metri cubi di acqua - completata nel 1982 |
Vallata
Bidente del Corniolo
Strada statale verso passo Calla |
Corniolo (mt 591)
Posizione N
43° 54' 24 " E 11° 47' 41"
Antico borgo, oggi stazione climatica posto
ai piedi del massiccio del Falterona.
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Castello di Corniolo
Posizione: N 43°54'10.51" E 11°46'43.19"
Dal paese di Corniolo proseguire verso il passo,
si supera l'abitato di Lago e poco dopo si incontra un tornante
destroso, proseguire per poche centinaia di metri e quando si
raggiunge un tornante sinistroso parcheggiare l'auto.
Prendere il ripido sentiero con indicazioni "tre faggi" e seguirlo
fino a raggiungere una selletta, qui alle nostre spalle, su un
poggetto, riroviamo i ruderi dell'antico castello.
(tratto di sentiero breve ma ripido) |
San Paolo in Alpe
Posizione: N 43°52'45.16"
E 11°47'49.22"
Antico borgo oggi disabitato - restano solo
i resti della chiesa |
Corniolo Giardino Botanico
Valbonella
Posizione N 43° 55' 33" E 11° 47'
36"
e passo della Braccina
Posizione N 43° 55' 21.28" E
11° 46'
28.77"
dall 'abitato di Corniolo prendere deviazione
a destra, verso Premilcuore.
A 3 Km giardino Botanico Valbonella.
Passo Braccina a Km 5,5
Fiumicello a Km 10,8
Giardino Valbonella
approfondimento Passo Braccina
approfondimento |
Campigna (mt 1068)
Posizione N 43° 52' 18 " E 11° 44'
39"
Posta nel cuore del Parco
Foreste Casentinesi, è il naturale punto di partenza per
tantissime escursioni.
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Passo Calla mt. 1296
Posizione N 43° 51' 35.92 " E 11° 44'
39.8"
Da Campigna in pochi chilometri si giunge al
valico della Calla, confine geografico e amministrativo fra le Regioni
Emilia-Romagna e Toscana.
Punto di partenza di numerosi percorsi trekking nel cuore della foresta
Casentinese, da qui inoltre parte la provinciale Piancancelli che
risalendo il versante del massiccio del Falterona conduce fino ai
piedi di Montefalco.
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Rifugi La Burraia
e CAI Forlì
(mt. 1447)
Posizione N 43° 51' 57" E
11° 44' 5 "
Dal Passo Calla prendere
la Provinciale Piancancelli, dopo pochi chilometri si trova un
parcheggio e una deviazione a sinistra sterrata.
Percorsi pochi centinaia di metri parcheggiare l'auto
e proseguire a piedi fino a raggiungere i campi della Burraia ed
i rifugi. |