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Castel del Rio

Castel del Rio - cenni storici

Il paese attuale si chiamò originariamente Massa di Sant'Ambrogio.
Secondo la tradizione il primo nucleo abitativo risale ad un insediamento di Longobardi.

Nel XII secolo il suo nome era Massa di S. Ambrogio, faceva parte dei possedimenti di Matilde di Canossa che la donò alla Chiesa Pisana per finire poi in proprietà al vescovo di Imola.

Mutò il suo nome in Massa Alidosa, all'epoca del passaggio agli Alidosi che governarono per oltre 400 anni.

Anticamente il castello (Castrum Rivi dalla sua posizione fra due corsi d'acqua) era posto a metà strada fra l'attuale centro urbano e l'antico insediamento della Massa di Sant'Ambrogio, e fu la dimora degli Alidosi fino alla metà del '500, quando piogge e terremoti ne provocarono il crollo parziale.
Riedificato più a valle, a cavallo del Rio del Monte (da qui il toponimo Castel del Rio) rispetto al progetto originario non fu mai completato.

Miscellanea storica

Corografia d'Italia Gran Dizionario vol. I - Massimo Fabi ed. Francesco Pagnoni Milano 1852

Pagina 440

CASTEL DEL RIO Villaggio negli stati Pontificj, distretto d'Imola, legazione di Ravenna, conta 500 abitanti. E' situato presso il fiume Santerno, in territorio montuoso.


Dizionario Corografico dell'Italia - Vol. 2 da C a CI - Prof. Amato Amati ed. Vallardi - Milano 1869

Pagina 634

CASTEL DEL RIO. — Comune nell'Emilia, prov. di Ravenna, circond. di Faenza, mand. di Casola Valsenio.
Comprende le frazioni di Belvedere, Cantagallo, Cò di Ronco, Giugnola, Montefune, Osta, Parenta, Sant'Andrea, San Miniato, Valmaggiore e Valsalia.
Ha una superficie di 5331 ettari.
La sua popolazione, secondo l'ultimo censimento (1862), contava abitanti 2458 
........ 
Il suo territorio è posto parte in monte e parte su amene colline ricche di viti, e produce frumento, grano turco, vino e castagne.
Il capoluogo  è un borgo fabbricato sulla sinistra riva del Santerno, 43 chilometri discosto da Faenza e 30 a libeccio da Imola. Ha buoni fabbricati, e conserva ancora gli avanzi del palazzo costruttovi a guisa di fortilizio dalla famiglia Alidosi d'Imola che ne fu feudataria e fece pur costruire il bellissimo e altissimo ponte che quivi si vede e che con una sola luce elittica unisce due monti, fra i quali scorre il Santerno. .......... 


Dizionario storico di Ravenna - Primo Uccellini ed. Forni editore Bologna - ristampa da tip. seminario arcivesc. 1855

Pagina 86

CASTEL DEL RIO, comune soggetta al governo di Casola Valsenio, distretto e diocesi d’ Imola, giace sopra un monte presso gli Apennini: or non è dato lo stabilirsi con precisione il suo sorgimenlo, ma data certamente da un‘ epoca remota. 
Da quanto si raccoglie dalle storie può ammettersi che venisse fondato dagli Alidosi, signori del Castello, i quali costrussero pure il magnifico ponte sul Santerno ammirato da tutti gl’ intelligenti dell’ arte: esso ha una sola luce elittica, ed unisce due monti al disopra del fiume.

Fra i fabbricati dal Castello esistono ancora gli avvanzi dell’ antico palazzo degli Alidosi costruito a guisa di Fortino.

La Comune di Castel del Rio ha un‘ arcipretura retta da un Vicario Foraneo, da cui dipendono altre un ici parrocchie con una popolazione in complesso di circa di 2500 anime.
- ha un estimo urbano di sc. 10,188, e rustico di sc. 65,002.


Dizionario topografico dei comuni d'Italia - Attilio Zuccagni Orlandini ed. soc. editrice Firenze 1861

Pagina 363

Castel del Rio (Emilia). Prov. di Ravenna ; circond. di Faenza ; mand. di Casola Valsenio Questo capoluogo giace sulla sinistra riva del Santerno, nella distanza di miglia 16 da Imola presso i confini dell' antico stato toscano. Questa terra è formata di buoni fabbricati, tra i quali restano gli avanzi del palazzo fatto edificare a foggia di fortilizio dagli Alidosi, che ne godevano il dominio feudale. ............ Il territorio parte montuoso ed in parte sparso di colli produce grano, gran turco, castagne e vino in copia .Pop. 2570.

Musei

Museo della guerra - Palazzo Alidosi
800mq di superficie tra le sezioni dedicate alla Grande Guerra, alla Seconda Guerra Mondiale e al passaggio del fronte in vallata, all'attività Partigiana e alla Deportazione di cittadini di Castel del Rio.
Raccoglie circa 1600 pezzi e una biblioteca tematica sulle due guerre mondiali e sul passaggio del fronte.
Aperto tutte le domeniche dalle 14 alle 18
sito: www.museoguerra-casteldelrio.it
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