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Longiano

Longiano - cenni storici

Antichissime le origini di Longiano - si sa per certo che fin dall'antichità il borgo di Castro Lonzano era luogo di rifugio per gli abitanti della pianura per sfuggire alle scorrerie degli eserciti barbarici.
Il castello è documentato dal 1059, e fin dalla sua origine fu oggetto di aspre contese fra le città di Cesena e Rimini.
Raggiunse il suo massimo splendore sotto il dominio dei Malatesta dal 1295 al 1462, anno dal quale il feudo fu amministrato da Vicari inviati direttamente dallo Stato Pontificio.
Salvo alcuni brevi periodi, (1503-1506 dominio dei Veneziani, successivamente 1519 feudo perpetuo concesso da papa Leone X al conte Guido Rangone di Modena e dominazione Francese nel 1814), restò sotto il diretto controllo della chiesa fino alla sua annessione al Regno d'Italia.
Miscellanea storica

Corografia d'Italia Gran Dizionario vol. II - Massimo Fabi ed. Francesco Pagnoni Milano 1854

Pagina 295

LONGIANO. Borgo negli Stati Pontificj, distretto di Cesena, legazione di Forlì; conta 5500 abitanti.

Giace in alto colle, nelle vicinanze della strada che da Cesena conduce a Rimini. E' luogo di commercio e il suo terreno abbonda in viti e gelsi; vi si tiene mercato settimanale e 6 fiere annue. Dista 8 miglia al sud-est da Cesena.


Corografia d'Italia Vol II - F-O - Giovanni B. Rampoldi ed. Per Antonio Fontana Milano 1833

Pagina 492

LONGIANO, borgo degli Stati di Roma, prov. di Emilia, deleg. di Forlì , nel territorio di Rimini, 10 miglia a scirocco da Cesena. Vi si contano circa 4,OOO abitanti, com resivi quelli di alcuni casolari che gli sono dintorno. Sta sopra un alto colle, ai di cui piedi verso ponente gli scorre il Rigosa,....


Dizionario Corografico dell'Italia - Vol. 4 da G a MA - Prof. Amato Amati ed. Vallardi - Milano 1869

Pagina 698

LONGIÀNO. — Comune nell'Emilia, prov. di Forlì, circond. di Cesena, mand. di Savignano di Romagna.....
La sua popolazione assoluta di fatto, secondo il censimento del 1861, contava abitanti 3441.......
Il suo territorio, parte in piano e parte in colle, abbonda di frumento, maiz, ulivi, viti e canape. Ha una vasta rete di strade comunali della lunghezza complessiva di chilometri 17,760, metà dei quali in piano e l' altra metà in colle, e la cui spesa per l'annua manutenzione importa L. 1924 e quindi L. 108 per ogni chilometro.

Il capoluogo conta 932 abitanti ed è situato sopra una ridente collina, sul versante destro del torrente Rigossa, distante 33 chilometri a scirocco da Forlì, 11 da Cesena e 7 e mezzo da Savignano, a cui si accede per mezzo di una comoda strada. Amenissima è la sua posizione, alla quale corrisponde assai bene il paese colle sue strade pulitissime, co' suoi decenti fabbricati, in modo che presenta l'aspetto di una piccola città......


Dizionario topografico dei comuni d'Italia - Attilio Zuccagni Orlandini ed. soc. editrice Firenze 1861

Pagina 607

Longiano ( Emilia ). Prov. di Forlì; circond. di Cesena ; mand. di Savignano. Nei colli che fiancheggiano la via Emilia tra Salignano e Cesena è posta la grossa e bella terra di Longiano, cinta di mura e con subborghi. Dicesi che nei bassi tempi si chiamasse Lonzano, e che sorgesse dalle rovine dell' antica Compitum. Popol 3535.

Musei

Fondazione Tito Balestra, ricchissima collezione di opere d'arte figurativa raccolte dal poeta e giornalista omonimo (1923-1976)
Opere di Rosai, Mafai, De Pisis, Sironi, Vespignani.
Ricca collezione di Mino Maccari (1800 oli e grafiche) e incisioni di Morandi, Zancarano, Goya, Chagall, Kokoshka, Matisse.
Aperto da martedì a domenica e festivi ore 10,00-12,00 e 15,00-18,00.
Museo Italiano della Ghisa aperto Sabato, Domenica e festivi dalle ore 14,30 alle ore 18,30
Info su www.comune.longiano.fc.it


Museo di arte sacra - presso l'oratorio di san Giuseppe

Museo del territorio
Vi si trovano circa tremila oggetti donati da vari collezionisti locali.
Strumenti e materiali legati ad attività artigianali tradizionali, dal falegname al fabbro, dal meccanico al muratore. Al piano superiore sono ricostruite la tipica cucina romagnola e la camera da letto in stile anni Trenta. In due sale sono collocati strumenti per la lavorazione della tela e per i lavori di campagna. Un ambiente è dedicato a immagini devozionali di santi patroni. Sparsi nel piccolo giardino sono visibili attrezzi di grande mole per la semina, l'aratura e altri lavori agricoli.
sabato, domenica e festivi 14.30/18.30

Museo Italiano della Ghisa

La più ricca documentazione mai raccolta interamente dedicata ai manufatti in ghisa.
Foto, disegni, oggetti vari tra cui lampioni, fontane mensole, battenti.
Ospitato nella settecentesca chiesa di Santa Maria delle Lacrime.
Aperto sabato, domenica e festivi ore 14,30-18,30

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