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Piandimeleto

Piandimeleto - cenni storici

La storia di Piandimeleto è legata alla costruzione del castello dei Conti Oliva, o meglio alla ristrutturazione di un fortilizio già esistente, del quale non si conoscono le origini.
I Conti Oliva, già proprietari del piccolo castello di Piagnano si espansero nella zona divenendo una delle famiglie più importanti, alleata con le più potenti famiglie dei Malatesta, Montefeltro, Bentivoglio, Gonzaga.
Fortilizio che aveva funzioni sia difensive che abitative, fu realizzata nel XV° secolo per volere del conte Carlo Oliva, su progetto dei migliori artisti dell'epoca fra cui il fiesolano Francesco di Simone Ferrucc
Miscellanea storica

Dizionario Corografico dell'Italia - Vol. 6 da PI a RU - Prof. Amato Amati ed. Vallardi - Milano 1869

Pagina 42

PIAN DI MELETO. — Comune nelle Marche, prov. di Pesaro e Urbino, circond. di Urbino, mand. di Maceratafeltria.
Comprende le borgate di Carloveto e di Monte Santa Maria, nonché i casali Monastero, Pirlo, S. Sisto, Viano.
Ha una superficie di 3877 ettari.
La sua popolazione di fatto, secondo il censimento del 1861, contava abitanti 1439 ...........
Il suo territorio si stende in colle ed in piano. Abbonda di pascoli e di boschi che danno molta legna da fuoco, e formano una delle principali ricchezze del paese. Il suolo è fertile, e vien coltivato specialmente a cereali.

Musei

Museo del lavoro contadino - Erbario delle Marche - Museo di scienza della Terra
- Castello dei Conti Oliva
- al piano terra Museo del lavoro contadino - organizzato in sezioni: - Il ciclo del grano: attrezzi della stalla, la lavorazione dei campi, la semina, la raccolta - L’artigianato rurale: gli attrezzi del ciclo della canapa e della lana; il laboratorio del fabbro, il calzolaio, il falegname, il cordaio, lo scalpellino, il birocciaio. - La casa colonica: cucina e camera da letto con mobili e oggetti di vita d’uso quotidiano; la cantina con pigiatrici, tinacci, botti, torchi e altri attrezzi per la viticoltura.
- piano II del Castello - Museo di scienza della Terra - La terra: lo spaccato e la successione dei mantelli, la crosta terrestre e i suoi movimenti, la formazione delle rocce e loro tipologia, i minerali.
-Sala delle classificazioni: le 8 famiglie, le rocce e i minerali maggiormente usati dall’uomo.
- La successione delle rocce: dalle magmatiche intrusive, alle effusive, alle metamorfiche, alle sedimentarie alle evaporiti, con spazi dedicati alle lave, al metamorfismo, alla sedimentazione, ai fossili, alla formazione del suolo.
- Sezione marchigiana: esemplari di rocce delle varie ere geologiche marchigiane

- Piano nobile del Castello - L'erbario delle Marche - Erbe, piante e fiori delle Marche - I legni del Montefeltro - realizzato dall’Istituto di Botanica dell’Università di Camerino.

(Apertura: domenica e festivi pomeriggio)

Museo dell'Araldica - Palazzo dei conti Oliva - scudi araldici in cuoio dipinti a mano che riproducono le insegne araldiche nobiliari di coloro che hanno frequentato il Palazzo tra il 1400 e il 1574, anno della devoluzione della contea degli Oliva allo Stato della Chiesa. Al museo è affiancata una vasta biblioteca di settore con preziosi volumi di araldica nazionale.

Museo del Fungo - San Sisto - raccoglie oltre 200 ceppi in gesso riproducenti le specie più comuni tra i funghi del territorio del Montefeltro
informazioni e prenotazioni
Centro Visite del Parco – Rete Museale
tel. e fax: 0722.75350

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