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Saludecio

Saludecio - cenni storici

Antico borgo lungamente conteso nei secoli XIV e XV dai Malatesta e dai Montefeltro, passò successivamente sotto il dominio dei Veneziani e per alcuni anni del comune di Rimini.
Nel 1517 vi governò Francesco Maria della Rovere, a cui succedette dal 1524 lo stato Pontificio.
Il 24.6.1859 venne nominata la giunta provvisoria di governo e, con la proclamazione del Regno d'Italia divenne capoluogo di Mandamento della Valconca.

Miscellanea storica

Corografia d'Italia Gran Dizionario vol. III - Massimo Fabi ed. Francesco Pagnoni Milano 1854

Pagina 188

SALUDECIO. Borgo negli Stati Pontificj, distretto di Rimini, legazione di Forlì ; conta 3400 abitanti con alcune frazioni.
Sta in collina, tra i fiumi Conca e Foglia, con territorio ubertosissimo, e nel quale allevansi molte mandre, che danno formaggi squisiti. Vi si tengono annualmente grosse fiere di bestiami. Dista 15 miglia al sud-est da Rimini.


Dizionario Corografico dell'Italia - Vol. 7 áS - Prof. Amato Amati ed. Vallardi - Milano 1869

Pagina 84

SALUDECCIO. — Comune.

La sua popolazione di fatto, secondo il censimento del 1861, contava abitanti 3890 (maschi 1952, femmine 1938) ....

Il suo territorio è posto sul contrafforte fra il Conca ed il Foglia, ed all' origine del torrente Tavollo. Il suolo è ferace: l'agricoltura è attiva e discretamente informata ai principii della scienza. Vi prosperano mirabilmente le viti e gli ulivi ; si fanno pure buone raccolte di cereali. Vi sono estese pasture, e si alleva una ragguardevole quantità così di grosso che di minuto bestiame.

Il capoluogo è felicemente situato: alpestri per altro sono le sue strade interne: la principale però è discretamente larga e fiancheggiata da decenti fabbriche ......

Vi si tengono mercati settimanali, e tre fiere annue di poca importanza. Il comune di Saludeccio ha varie sorgenti perenni, alcune delle quali abbisognano di restauri, che possono costare al più lire 450 o 500; nella parte grecale però vi è mancanza assoluta di acqua potabile, e coi mezzi limitati del comune è impossibile provvedervi.


Dizionario topografico dei comuni d'Italia - Attilio Zuccagni Orlandini ed. soc. editrice Firenze 1861

Pagina 869

Saludeccio (Emilia). Prov. di Forlì; circond. di Rimini ; mand. di Saludeccio. Grossa e ricca terra formata di numerosi e bei fabbricati, tra i quali è notevole la chiesa principale. Ubertoso è il suo territorio. Popol. 4054.

Musei

Museo di Saludecio e del Beato Amato
Contiene opere provenienti dal territorio saludecese e quasi tutte di proprietà dell’attigua chiesa parrocchiale, dedicata a San Biagio.
Presenti alcuni reperti archeologici , dipinti, statue, reliquiari, suppellettili liturgiche, lampioni e mazze processionali provenienti dalla chiesa parrocchiale e dalle antiche confraternite laicali.
Di grande pregio i molti calici d’argento e
i dipinti, fra cui sono da notare alcuni capolavori: il San
Sisto papa e La processione del Santissimo Sacramento di
Guido Cagnacci (1628), i Santi Antonio abate e Antonio da
Padova di Giovan Francesco Nagli detto il Centino (c. 1650),
La decollazione di S. Giovanni Battista di Claudio Ridolfi (c.
1630).
Una seconda sala è dedicata al culto del protettore
del paese, il Beato Amato (XIII secolo), il cui corpo è venerato nella chiesa parrocchiale.
Piazza Beato Amato
tel. 0541 982100
• apertura annuale: domenica 15:00-19:00
• ingresso gratuito
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