Ranchio
Frazione di Sarsina posta nella vallata del Borello - già antico castello in epoca medioevale, interessante il piccolo borgo antico.
La Romagna Geografia e storia dell'ing. Emilio Rosetti (1894)
RANCHIO (Rancia), frazione, già appodiato, del comune di Sarsina con 748 abitanti, dei quali 223 concentrati nel borgo situato alla sinistra del Borello, 9 chilometri a ponente di Mercato Saraceno.
Qui fu un antico castello, che nel 1158 venne ceduto alla chiesa arcivescovile di Ravenna da quel conte Bonifazio, di cui si parlerà più innanzi, trattando di Ravaldino.
Allora vi era pure, o sorse in quei tempi, la ricca Abbazia di Ranchio, situata sul fiume al di sotto del castello, e che possedeva una Curia estesissima.
Nel 1195 l'Abate di Ranchio vendette al vescovo di Sarsina la metà del castello di Ciola con tre quarti della sua Curia, e così questa abbazia decadde per venir poi come tante altre abbandonata.
Nel 1371 Castrum Ranclae con torre fortissima e 50 focolari apparte neva ancora all'Abbazia di Ranchio, ma poi passò ai conti di Giaggiolo e in fine ai vescovi di Sarsina.
La parrocchia attuale di San Bartolomeo di Ranchio con 750 anime è della diocesi di Sarsina.
Km 17,5 dal capoluogo seguendo la provinciale 128 - passo di Monte Finocchio.


