Isola
frazione di Santa Sofia, chiesa intitolata a Santa Maria
Il primo documento che ricorda la località risale al 1137 (stipula di una vendita nel chiostro dell'Isola), ricordata in altri documenti del 1411 e 1520, nell'anno 1584 subì come tutta la vallata del Bidente un forte terremoto
La Romagna Geografia e storia dell'ing. Emilio Rosetti (1894)
ISOLA (Isula), frazione del comune di Santa Sofia alla confluenza del 1º col 2° Bidente, tre chilometri e mezzo a libeccio di Santa Sofia-Mortano.
Fu qui l'antica Badia dell'Isola o di Santa Maria in Cosmedin, figliale di quella di Galeata e nominata fin dal secolo undecimo, quando era tenuta dai Benedettini.
Nel 1091 essa venne arricchita da Ugo di Bleda dei conti di Bertinoro con varii beni esistenti in Bleda, Biserno, Spescia e Strabatenza, dove poi sorse un Eremo, chiamato di Valbona. Nel 1237 i signori della Rondinaja, stando alla loro Corte di Valbona, cedettero alla Badia dell'Isola i loro diritti sulla Villa e distretto di Spugпа.
Nel secolo decimoquinto questa Badia era già passata in commenda, quando, come in quella di Galeata o di Sant'Ellero, vi si introdusse la ri forma camaldolese. Infine nel 1784 essa venne soppressa assieme a quella di Galeata, restando le loro chiese parrocchiali annesse alla diocesi di Borgo San Sepolcro, come lo sono tuttora.
La Parrocchia di Santa Maria di Cosmedin dell'Isola conta ora 383 abitanti.
sulla provinciale della Calla, a monte di Santa Sofia da cui dista 4 Km
