Albereto
Insediamento fortificato di cui si ha notizia fin dal 1233, anno in cui dominava la famiglia Malatesta, che nel 1400 fece rinforzare il castello.
Classico esempio di maniero malatestiano, a forma rettangolare e dotato di un'alta cinta muraria bastionata e a scarpata.
Recentemente oggetto di ristrutturazione, caratteristiche le stradine interne ed il balcone dal quale si può ammirare un'ampio e pittoresco panorama sulla costa Riminese.
Da Montescudo seguire le indicazioni per San Marino, fino a raggiungere deviazione a destra (segnalata) per Albereto

La Romagna Geografia e storia dell'ing. Emilio Rosetti (1894)
ALBERETO,frazione, già appodiato, del comune di Montescudo con 587 abitanti, dei quali 183 concentrati nel borgo, che si trova in cima a un colle 2 chilometri e mezzo a ponente-maestro di Montescudo.
Il Castrum Albareti si trova compreso in quella sedicente donazione fatta nell'anno 962 da Ottone I ai conti di Carpegna: certo che esso giurò fedeltà nel 1233 al comune di Rimini, sotto cui rimase per molto tempo ed anche quando vi dominarono i Malatesta.
Nell'anno 1371 il castello d'Albereto conteneva 33 focolari, e, passato in potere del papa, venne nel 1549 esentato dalle tasse onde potere riparare alle sue rovine.
Ora di esso resta solo la pittoresca torre in cima al colle, su cui sta il borgo, compreso nella parrocchia di San Felice d'Albereto, la quale si trova più in basso, 1 chilometro e mezzo a ponente di Montescudo.
