Casanuova o Casanova
CASA NUOVA nella Valle del Santerno.
Castello da cui ha preso il nome la parrocchia di S. Michele a Casanuova, nel piviere di Cornacchiaia, Comunità Giurisdizione e 2 miglia toscane a ostro di Firenzuola, Diocesi e Compartimento di Firenze.
Risiede nella pendice settentrionale dell’Appennino di Castel Guerino presso l’antica strada maestra che da Firenze conduceva a Bologna per il giogo di Scarperia.
In Casanuova ritrovavasi nell’anno 1090 un conte per nome Gotizio (Gottifredo) dominatore di una gran parte dell’Appennino di Firenzuola. Il quale con la contessa Cunizza sua moglie fece donazione di molti beni al monastero di S. Pietro a Luco di Mugello, preseduto da una loro figlia Badessa.
Il documento è dato in Casanova Comitatu Florentino. Allo stesso monastero di Luco pagarono un tributo i popolani di Casanuova e di Rifredo sino a che dalla badessa di Luco, nel 1184, vennero esentati dalle angarie e dazi quei vassalli. (ANNAL. CAMALD.)
La parrocchia di S. Michele a Casanuova conta 288 abitanti.
CASANOVA, frazione dal comune di Firenzuola in val Santerno alle falde settentrionali dei monti Guerrino e Guzzaro, 3 1/2 chilometri al sud di Firenzuola.
Nel 1043 erano signori di questo luogo quel conte Gotizio e con tessa Guniza sua moglie, da cui pretendono discendere gli Ubaldini di Palazzolo, e che donarono vari beni al Monastero di San Pietro a Luco in val di Mugello, cui gli abitanti di Casanuova obbedirono per qualche tempo.
La parrocchia attuale di San Michele di Casanuova contiene 288 abitanti e fa parte della pieve di Cornacchiaja, diocesi di Firenze.
a 6 km da Firenzuona seguendo inzialmente la statale del passo del Giogo
