Ciola Araldi
La Romagna Geografia e storia dell'ing. Emilio Rosetti (1894)
CIOLA-ARARDI, frazione, già appodiato, del comune di Roncofreddo con 168 abitanti, dei quali 52 concentrati nel borgo situato verso le origini del Pisciatello, 11 chilometri al sud di Cesena.
La parrocchia di San Vicino di Ciolarardi è della diocesi riminese.
Un documento, riportato dal tante volte citato Fantuzzi, dice che nel l'anno 1195 Guido del fu nobile Rodolfo Arardi di Falcino vendè al vescovo di Sarsina certe possessioni con case e uomini, cedendogli in pari tempo la giurisdizione sopra Linaro, Ciola e Petrella.
In una carta del 1229 vien nominato un certo Arardo de Cevola e nel 1233 Ciola-Arardi giurò fedeltà al comune di Rimini.
Dal che si deduce che il nome di Ciola-Aralda o Ciola raldi, usato oggi più comunemente, dovrebbe esser corretto nell'altro, che io ho notato.
Questo Ciola in seguito fu castello dei Malatesta da Sogliano, e qui nel l'anno 1324 venne assassinato proditoriamente, per essersi inscritto fra i ghibellini, Uberto Malatesta, conte di Giaggiolo, e figlio dell'infelice Paolo il Bello.
Dizionario corografico dello Stato Pontificio dr. G. Stefani – ed. Civelli Milano Verona 1856
CIOLA ARALDI. Villaggio che forma frazione del comune di Ronco Freddo, nel distretto di Cesena, governo di Sogliano, (legazione di Forlì).
Popolazione, 128 anime.
Tra imonti del Ronco Freddo, un miglio a levante del Fiumicino è questo villaggio, e vi si trovano molti olivi che danno buonissimo olio.
Nella parte più bassa sono vigne produttive di quel buon vino di color d'oro, detto Albano..
a 6 km da Roncofreddo seguendo la via Compagnia
