Maciano
La Romagna Geografia e storia dell'ing. Emilio Rosetti (1894)
MACIANO • MACCIANO (Macian), frazione già appodiato del comune di Pennabilli con 503 abitanti, dei quali 205 concentrati nel borgo di montagna situato 4 chilometri a borea di Pennabilli.
Nel 1390 il Castello di Macciano apparteneva al vescovo del Montefeltro ed ora la parrocchia dei Santi Stefano e Marino di Macciano sta sotto la diocesi di Pennabilli.
da Novafeltria procedere 9 km sulla provinciale Marecchiede direzione monte, poi deviazione segnalata a sinistra per 2,6 km
provenendo dalla Marecchiese prima di giungere alla frazione fare attenzione ad un segnale turistico posto sulla destra che indica il 'castello', circa 100 metri dopo il cartello prendere stretta strada a destra (non ci sono altri segnali) e salire fino a raggiungere il piccolo borgo.
La torre si trova in fondo al nucleo, dietro alle case, ed è quel che rimane dell'antico castello di Maciano.
Nel 1410 il castello era amministrato direttamente dalla Chiesa; poi a seguito di una espansione malatestiana verso la Toscana il castello passò ai riminesi e poi, con l’avvento delle continue lotte ed ostilità tra i Malatesta ed i Montefeltro, fu Federico da Montefeltro che nel 1458 mise a ferro e fuoco il castello. La popolazione gli resistette per otto giorni ma alla fine il castello fu raso al suolo

