Pietramala
Piccolo nucleo abitato posto a 851 mt sul livello del mare, nei pressi del passo della Raticosa.
PIETRAMALA nell'Appennino di Firenzuola. – Villaggio con chiesa plebana (S. Lorenzo) e una dogana di frontiera di terza classe nella Comunità Giurisdizione e circa 4 miglia toscane a maestrale di Firenzuola, Diocesi di Firenze, già nel piviere di Mongidori nella Diocesi di Bologna, Compartimento fiorentino.
Risiede sul giogo dell'Appannino centrale, nella parte che acquapende verso il mare Adriatico, tra la dogana delle Filigare, l’albergo del Covigliajo o i così detti fuochi di Pietramala................nel Villaggio di Pietramala dell'Appennino ebbero un dì signoria gli Ubaldini del Mugello .......
A Pietramala esiste fino al cadere del secolo XVIII un ospedale per i pellegrini, il cui locale fu ridotto ad uso di magazzino.
Vi è una dogana di terza classe dipendente dal doganiere delle Filigare. Pietramala è nota al naturalista per i suoi Fuochi......
La parrocchia di S. Lorenzo a Pietramala nel 1833 contava 437 abitanti.
PIETRAMALA di FIRENZUOLA. Villaggio in Toscana, comunità di Firenzuola, compartimento di Firenze, con 600 abitanti.
Sta sul giogo degli Appennini, ed è luogo di frontiera cogli Stati Pontificj, lungi 4 miglia al nord-ovest da Firenzuola.
PIETRAMALA di Fiorenzuola nella Valle del Santerno, villa sul gioco dell'Appennino, con chiesa plebana, dedicata a S. Lorenzo, con 528 abitanti, è un posto doganale di frontiera. E' frazione del comune mandamentale e circondariale di Firenzuola, che ha 9479 abitanti ; dalla quale dista 4 miglia a maestro; nel mandamento di Scarperia, circondario, e provincia di Firenze. Si presume, che il nome del comune di Pietramala , siagli venuto dalla cattiva qualità della pietra, che l'avvicina.
a) Accosto a Pietramala, ad occidente della via postale bolognese, viene fuori un'acqua gassosa, che si nomina Acquabja. ......... ed ha di speciale, che, nel presentare alla sua superficie una candela accesa, tutto accendesi un Gas idrogeno carbonato, che sviluppasi in quel piccolo cratere
b) Ma il fenomeno più sorprendente, e più meraviglioso al tempo stesso, che offre il territorio di Pietramala, è quello de' Terreni ardenti, ossiano fiamme, ch'entro di un ristretto spazio, del diametro di circa quattro braccia, bruciano da tempi antichi, e giorno e notte, ad oriente, o, come nota il Giuli, a mezzogiorno; e alla distanza di un chilometro da Pietramala....
Le suddette fiamme son perenni; tranne il caso, in cui da un vento impetuoso fossero estinte.
PIETRAMALA, frazione del comune di Firenzuola, alle origini del Diaterna, sulla strada della Futa, alle falde meridionali del monte Canida, 6 chilometri a maestro di Firenzuola.
Vicino a Pietramala sgorga l'acqua minerale detta Acquabuja, e nel sito detto Fuochi fra Peglio e Pietramala, in uno spazio ristretto, ardono da tempo immemorabile di giorno e di notte fuochi perenni, dovuti a fumarole di gaz idrogeno, che manda un leggero odor di bitume: varii globetti di ambra gialla si trovano perciò sparsi nei dintorni.
La pieve di San Lorenzo di Pietramala, da non confondersi col Pietramala del Valdarno Aretino, conta 437 abitanti e fa parte della diocesi di Firenze.
A greco di Pietramala sul Masso di San Zanobi della Maltesca si scavano buone pietre per macine da mulino.
A 400 metri da passo della Raticosa
Interessante pieve intitolata a San Lorenzo, e nei pressi via Crucis culminante con la Madonnina del Castellaro, monumento a Maria in posizione dominante e panoramica.
Il territorio di Pietramala è caratterizzato dalla presenza di 'fuochi perenni' che si sprigionano dal sottosuolo e che destarono l'interesse di personalità illustri, quali il viaggiatore sassone del XVI secolo, Lorenzo Shrader, Alessandro Volta e il Marchese de Sade.

