valdinoce
La Romagna Geografia e storia dell'ing. Emilio Rosetti (1894)
VALDINOCE • VAL DI NOCE (Valnos), frazione del comune di Teodorano, 2,5 chilometri al sud di Teodorano.
Castello antico dei Calboli da Forlì, feudatari della chiesa di Ravenna.
Nel 1371 Castrum Valdenucis con rocca, torre è 32 focolari apparteneva a Giovanni dei Nobili di Valdinoce, della famiglia dei Manfredi da Faenza, pure feudatari dell'arcivescovo di Ravenna, che vi aveano giurisdizione ancora nel 1497.
Raccontano i cronisti forlivesi che nello stesso anno 1497 caddero in Valdinoce varii aereoliti con grande fracasso e spavento della gente, e che uno di essi, pesante 12 libbre, fu inviato a Caterina Sforza in Forlì.
Nel 1597 Valdinoce venne dato in feudo dal Papa alla famiglia Aldobrandini, dalla quale passò ai Pamphyli, poi Doria-Pamphyli fino al 1797, ероса in cui vennero soppresse le giurisdizioni feudali. Dell'antico castello non esistono oggi altro che le fondazioni, situate un po' più in alto della parrocchia attuale di San Bartolomeo di Valdinoce, che fa parte con 485 abitanti della diocesi di Bertinoro.
Le miniere di zolfo, che esistevano nei dintorni, son quasi esaurite
A 11 Km da Meldola, seguendo prima le indicazioni per Pian di Spino, poi deviazione a sinistra per Valdinoce.

