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Riolo Terme

Riolo Terme - dintorni

Monte TondoGrotta di Rio Tiberio
Posizione N 44°15' 7 " E 11°40' 10"
(cava)

in località Borgo Rivola (a sud del paese) - scoperta nel 1865 è un importante sito archeologico nel quale sono stati ritrovati materiali preistorici legati al culto delle acque.
All'interno di una cava di gesso
Info per visite:
Orari: sabato alle 15.30 e domenica alle 10.00 e alle 15.30 dal 3 aprile al 10 ottobre 2016.
Per gruppi organizzati è possibile concordare anche differenti giorni e orari.
Le visite durano circa 90’ e sono a numero limitato, necessaria la prenotazione.
Info e prenotazioni: 389 031 2110 - e mail: retiberio@nottola.org 
Curiosità e info: www.facebook.com/grotta.retiberio 
Mappa e punto di ritrovo: https://goo.gl/maps/uF6La

sezione speleologia

venaVena del gesso

a Sud del paese, in direzione Casola Valsenio.
Formazione geologica molto importante e caratteristica di questa parte dell' appennino Emiliano-Romagnolo.


approfondimento vena gesso

Parco del Carnè
Posizione N 44°13' 37 " E 11°44' 16"

Seguire la provinciale 23 per Brisighella (sono comunque ben visibili anche i cartelli che indicano il parco)

Istituito nel 1971, rappresenta uno dei punti più interessanti della "vena del gesso".
Nel parco si possono osservare fenomeni tipici delle zone carsiche (doline, bolle, erosioni a candela).
Nel sottosuolo grotte, inghiottitoi e pozzi, solo in parte già esplorati.

montemauroMonte Mauro
Posizione N 44°14' 8.63 " E 11°42' 2.97 "

Prendere la strada per Brisighella, poi deviazione per Zattaglia.
Su questa ulteriore deviazione a destra segnalata.

Mt 515 sul livello del mare.
Punto panoramico posto nella vena del gesso, dal quale lo sguardo può spaziare dal mare fino alle prealpi.
Del castello che dominava l'altura restano solo pochissime tracce.

Sulla cima antica pieve di S. Maria Assunta in Tiberiaco, recentemente ristrutturata.

Percorso pedonale panoramico ad anello di Km 5 che consente di ammirare ampi panorami sulle valli Senio e Sintria.

Poco prima della cima sulla destra deviazione per sentiero (poco visibile) per la "grotta dei banditi"

LA GROTTA DEI BANDITI

Sulle pendici di Monte Mauro, deviazione segnalata sulla sterrata poco prima di giungere alla cima.
Si ipotizza che nella grotta esistesse un insediamento preistorico sulla base di una vaschetta ritrovata in loco.
In parte esplorata dal Gruppo Speleologico Faentino, sono stati trovati frammenti ceramici dell’età del Bronzo, brocche e boccali, oltre ad alcuni colini in terracotta usati per filtrare e un cucchiaio.

calanchiCalanchi
Posizione N 44°14' 40 " E 11°44' 22"

Poco prima delle terme prendere a sinistra, indicazioni Brisighella.

Dopo circa 3 Km si entra nella valle interna del torrente Sintria, superata la deviazione per Zattaglia la strada inizia a salire e si apre un'ampio panorama su bellissime colline caratterizzate da profondi calanchi.


Posizione N 44°16' 52 " E 11°41' 04"

Altra vasta zona calachiva si trova lungo la provinciale 65 del Toranello (direzione Imola)
Da Riolo Terme procedere per 2,1 km verso monte, poi prendere deviazione a destra sulla SP 65.
Superiamo la frazione di Gallisterna, poco dopo svoltiamo a destra e percorse poche centinaia di metri a sinistra.
Quasi subito ha inizio la dura salita per il Monte Ballo, poco più di 1 km ma con pendenze sempre importanti.
Strada stretta, ma fondo buono, si procede fra campi coltivati e frutteti, totale assenza di alberi ad alto fusto ai bordi della strada.
Imponenti le formazioni calanchive che si stagliano sulla destra.

 

Sacrario di Zattaglia
Posizione N 44°13' 29 " E 11°41' 38"

Zattaglia è una piccola frazione che si trova sulla strada che porta dai piedi del passo Caibane a Casola Val Senio (Monte Albano).
Da Riolo procedere verso Brisighella, prima del passo (Monticino o Caibane) prendere deviazione sulla destra segnalata (Zattaglia)
Il sacrario si trova nella parrocchiale, al termine del paese.

Istituito per ricordare i 323 caduti sulla linea Gotica del Gruppo di combattimento "Friuli" che il 10 febbraio 1945 era sulle posizioni difensive del Senio. Nei giorni seguenti il "Friuli" liberò Riolo, Isola, Rivola e Casola Valsenio, riportando gravi perdite, ma eliminando con la sua avanzata ogni resistenza nemica.

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