Sogliano - Storia e curiosità
Il castello di Sogliano è documentato dal 1144 anno in cui fu concesso alla Chiesa di Rimini da Papa Lucio II.
Dominato dalla famiglia dei Malatesta nel periodo dal 1278, anno in cui una contessa di Sogliano della famiglia Faggiolina sposò Giovanni Malatesta, portando in dote il feudo. fino al 1640, anno in cui la Santa Sede tolse ai Soglianesi ogni diritto sulla contea.
Restò sotto il diretto dominio della Santa sede fino al XVIII secolo.
Nel 1862 fu annesso al regno d'Italia.
Sogliano - Altre notizie
Padre Venanzio (1931-1994)
Agostino Reali, Padre superiore dei Cappuccini, nato a Ville di Montetiffi, poeta di grande sensibilità, traduttore dall'Ebraico di testi sacri, ritrattista e scultore.
Nel 2004 è stato inaugurato un museo
dedicato alle opere di questo ecclesiastico rimasto sempre legato
alla sua terra di origine.
I locali oggetto di una recente ristrutturazione, sono stati ricavati nel convento
annesso all'abazzia di Montetiffi.
Dal 2002 gli è stato intitolato il Premio Nazionale di Poesia "Agostino Venanzio Reali"
Scipione Sacco (1495-1558)
Pittore nato a Sogliano nel 1495, fu condannato
a morte con accusa di tradimento, ma riuscì a fuggire a
Roma con la sua famiglia.
Tornato a Longiano nel 1532 si sposò con una Soglianese, ma si trasferì poi
a Cesena dove morì nel 1558.
I suoi quadri sono conservati in chiese di Longiano e Cesena.
Miscellanea storica
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MONTE TIFFI. Villaggio negli Stati Pontificj, distretto di Cesena, legazione di Forli; conta 500 abitanti.
E posto alla sinistra del Marecchia, presso la strada provinciale che conduce in Toscana, alla distanza di 15 miglia al sud da Cesena.
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MONTE GELLI. Villaggio negli Stati Ponti-ficj, distretto di Cesena, legazione di Forti, che ha 320 abitanti.
E situato in luogo montuoso, a 40 miglia circa da Cesena
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SOGLIANO. Borgo negli Stati Pontificj, distretto di Cesena, legazione di Forlì. Conta 2590 abitanti, unito ad alcune frazioni.
È posto presso le fonti del fiume Lusa, e alla destra del Savio, in suolo ubertoso, e nel quale avvi abbondante carbon fossile, da cui però non traesi il necessario utile ; così dice un autore. Ma è egli vero? oppure in vece di carbon fossile sarebbe mai lignite o torba ciò che è ben diverso? Se vi esistessero cave di earbon fossile, ora che si sta facendo la strada ferrata da Milano nella Romagna, verrebbe di grande utilità, essendo noi italiani costretti comperarlo d'Inghilterra. Dista 12 miglia circa da Rimini.
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SOGLIANO, grosso borgo degli Stati di Roma, prov. d' Emilia, i cui abitanti, compresivi alcuni vicini casolari, ascendono a più di 4,000- Il Plusa o Lusa gli scorre vicino al lato di maestro. Sta 2 miglia a libeccio da Roncofreddo e da da Rimini. Vi si tiene mercato al giovedì. Nel suo territorio vi è una cava abbondantissima di carbon-fossile, il quale potrebbe maggiormente divenir utile, se vi si impiegassero molti capitali nel lavorarla, ritenuto che il combustibile comincia ad essere scarso, tanto nell' Emilia che nel Piceno, stante la quantità degli opifizii, cioè vetrerie, fornelli da seta, fabbriche di stoviglie, fucine di fabbri e fornaci, tanto moltiplicativi lungo il litorale Adriatico da che fece parte del regno d'Italia.
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SOGLIANO AL RUBICONE. — Comune. Comprende le frazioni seguenti: Bagnolo, Genestreto , Massa Manente, Montebello, Montegello, Montepetra, Montetitti, Pietra dell' Uso con Massa Bagni, Rontagnano, San Lorenzo, Santa Maria di Riopetra, Savignano di Rigo, Strigara e Vignola.
Ha una superficie di 10,249 ettari, 6 are e 50 centiare. La sua popolazione di fatto, secondo il censiniento del 1861, contava abitanti 5781 ......
Il suo territorio si stende in monte ed in colle. Il suolo è in generale fertile, e dove poco riescono i cereali prospera la coltura delle viti e delle varie piante fruttifere. Abbondano i boschi ed i pascoli, per la qual cosa vi si alleva una buona quantità di bestiame. Di produzioni minerali vi è una ricca miniera di lignite.
Il capoluogo è situato sopra un'alta collina, presso l'origine del torrente Fiumicino, o Rubicone ..... .L'abitato è ristretto, cinto da mura ed in pittoresca posizione ......Pagina 942
Sogliano (Emilia). Prov. di Forlì; circond. di Cesena ; mand. di Sogliano. Siede questo villaggio sopra un colle, ai cui piedi scorre il Fiumicino. I suoi edifìzj, in gran parte di meschino aspetto, sono ricinti di muraglia. Bella è la chiesa parrocchiale, e di qualche rilevanza sono alcune private abitazioni. Nel territorio esiste una cava abbondantissima di car-bon fossile. Popol. 5565.
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SOGLIANO AL RUBICONE (Sujen), mandamento del circondario di Cesena, provincia di Forli, con una superficie montuosa di ettari 18,322 ed una popolazione di 13,081 abitanti, divisa nei tre comuni di Borghi, Roncofreddo e Sogliano. Il comune di Sogliano ha una superficie di 10,299 ettari ed una popolazione di 6582 abitanti...........
Il paese di Sogliano al Rubicone si trova ad un'altezza di 404 metri sulla cresta tra il Fiumicino e l'Uso e quindi silenzioso ed arbitro siede in mezzo a due dei principali e tanto disputati Rubiconi.
La prima memoria di Sogliano si trova nel Codice bavaro, che nel secolo nono indica come possessi della Chiesa ravennate i Fondi di Suliano, Ficareto, Spinalbeto , Ariole e Filinciuti, luoghi tutti, che collo stesso nome circondano ancora Sogliano da cui si può dedurre, come a quel tempo Sogliano fosse un semplice Fondo, proprietà senza dubbio dell'antica famiglia riminese Sulia o dei Sylla, e che quindi non ha nulla a che fare, come pretenderebbero alcuni, coll'umbro-gallica Solona.
............................ Nel 1371 Castrum Suglani con focolari 61 era ancora posseduto dai Malatesta da Rimini, ma non tardò a ritornare agli antichi conti di Sogliano..............
Colla venuta di Cesare Borgia cessò il dominio dei Malatesta da Sogliano, e cessarono pure le notizie interessanti relative a questo paese.
Esso resta compreso nel recinto delle mura castellane, ormai scomparse del tutto, ed è attraversato nella sua maggior lunghezza dalla strada principale, che prima monta rapidamente, poi dolcemente, allargandosi verso il centro del paese per dar luogo alla piazza principale, circondata da buoni edifici; indi discende verso Strigara.
Vicino alla piazza e un po' più in alto si trovava la rocca, che ha dato luogo alla piazza della fiera, ora V. E., cinta da moderni porticati.
La torre dell'orologio ei campanili della parrocchia di San Lorenzo e del convento di Santa Croce fanno bella mostra di sè a distanza.
Stupendo il panorama dalla passeggiata intorno alle mura.
