Monte Battaglia
Rilievo dal quale è possibile godere di un magnifico panorama circolare
Sulla sommità inoltre i ruderi della Rocca
Nell'ultimo conflitto mondiale teatro di una sanguinosa battaglia.
Punto focale di ogni sistema militare di controllo e di difesa delle valli del Senio e del Santerno e della pianura tra Imola e Faenza, la rocca risulta documentata fin dal 1154.Distrutta per ordine del Senato Bolognese nel 1390, per motivi di ordine economico, fu rimessa in sesto dagli Alidosi due anni dopo.Dopo alterne vicende passò ai Manfredi di Faenza, ai Riario e da questi, a Caterina Sforza, signora di Imola, che nel 1494 fece costruire un poderoso bastione tutt'ora visibile.Espugnata da Cesare Borgia nel 1502, sotto il dominio di Venezia nel 1505, rientrò in possesso della Santa Sede in nome della quale la città di Imola vi teneva un castellano.
La Romagna Geografia e storia dell'ing. Emilio Rosetti (1894)
MONTE BATTAGLIA, frazione del comune di Casola Valsenio sulla cresta fra Santerno e Senio e tra Castel del Rio e Casola Valsenio.
In cima al monte si trovava una forte Rocca, che fu dei Manfredi di Faenza, disputata tra i fratelli Taddeo ed Astorre nel 1448. La possedettero pure gli Imolesi e da Caterina Sforza fu ristaurata, Passò dipoi al Borgia, ai Veneziani e quindi al Papa.
Ora di essa non resta che una torre rovinata, che si vede a grande distanza.
A valle di Casola prendere deviazione a sinistra, ben segnalata, per Fontanelice (strada della lavanda). Giunti sul passo, deviazione a sinistra (Km 2,5 asfaltata)

