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Castelnuovo o Castelnovo

inserita da    Appenninoromagnolo.it
Comune : Meldola
Tipo : ruderi di castello/fortezza
Altezza mt. : 231
Coordinate WGS84: 44 05' 31" N , 12 04' 10" E
Toponimo nell'arco di
notizie :

Fortezza edificata a cavaliere fra le valli del Bidente e del Voltre, dalla sommità del colle sul quale svetta la torre è possibile controllare entrambe le vallate con sguardo che spazia fIno al mare. Ben visibili i vicini castelli di Teodorano, Meldola e Rocca Caminate

La Romagna Geografia e storia dell'ing. Emilio Rosetti (1894)
CASTELNOVO, frazione del comune di Teodorano situata sulla cresta tra il Viti e il Voltre, 3 e 1/2 chilometri al sud di Meldola.
Fu castello degli arcivescovi di Ravenna, che nel 1124 lo ebbero in dono da quel conte Alberto e contessa Matilde, di cui si parla all'articolo Ravaldino.
Federigo II nel 1221 costrinse i consoli di Castelnovo a prestare il giuramento di fedeltà all'impero, e forse allora era posseduto dai guelfi Calboli da Forlì, ai quali venne tolto dai ghibellini forlivesi nel 1296.
Nel 1336 Francesco Ordelaffi, signore di Forlì, vi costrusse a dispregio del legato papale, allora in Meldola, quella pittoresca rocca, i di cui avanzi, quantunque molto danneggiati dagli ultimi terremoti, fan così bella mostra di sè per chi si avanza nella vallata del Ronco o Viti. Dopo gli Ordelaffi Castelnovo passò ai conti di Bagno e di Giaggiolo i quali nel 1495 lo dovettero consegnare alle genti di Caterina Sforza, comandate da Achille Tiberti da Cesena.
I Veneziani indispettiti di ciò furono sopra Castelnovo e se ne impadronirono, come poi fecero di Cusercoli. Dai Veneziani ritornò al papa, sotto cui stette fino a questi ultimi tempi.
La parrocchia vicina di Santa Maria di Castelnuovo con 402 abitanti fa parte della diocesi di Bertinoro

Dizionario corografico dello Stato Pontificio dr. G. Stefani – ed. Civelli Milano Verona 1856
CASTELNUOVO. Villaggio nel governo di Bertinoro, (distretto e legazione di Forli).
Sorge alla destra riva del Voltra, presso il suo confluente nel Ronco, sopra ameno colle interamente coltivato a viti che danno pregiati vini.
Sta 6 miglia à borea-greco da Civitella, 4 a scirocco da Meldola ed uno a maestro del comune di Teoderano.
Era un'antica rocca del medio evo che in qualche riattamento prese nome di Castel Nuovo, sebbene mostri ora tutt'altro aspetto che quello della novità

Ricerche storiche
Percorso/distanze :

Da Meldola percorrere la SS67 in direzione Santa Sofia - all'altezza di San Colombano prendere deviazione sulla sinistra . Seguire la strada fino ad una cava di ghiaia. Qui prendere a destra attraversando un piccolo ponte sul Bidente, e proseguire per stretta strada sterrata che risale il monte con pendenze notevoli. Pochi metri prima di giungere all'agriturismo Vigne, prendere asfaltata sulla sinistra e seguirla fino ad una curva sinistrosa (sulla destra azienda agricola e fienili). Qui lasciare il mezzo e proseguire a piedi su carraia sbarrata, in circa 150 metri giungiamo ai ruderi del borgo di Castelnuovo, sopra questi, sul poggio, rinveniamo i resti dell'antica fortificazione.

foto/descrizione :

 


castelnuovo