| Castello di Corniolo o Corniolino s.s. 67 Passo Calla - comune Santa Sofia - frazione Corniolo |
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Per
trovare il "castello di Corniolo" non bisogna
andare a........ Corniolo, o meglio, non bisogna fermarsi
all'abitato oggi chiamato Corniolo, poichè ci fermeremmo
all'antico borgo di Fafforata. E' solo nel XVI secolo che questo centro abitato assume l'attuale nome ereditandolo dall'antico castello posto più a monte. | ||
Come
raggiungerlo | ||
Il
sentiero, ben percorribile, sale velocemente di quota fino
a raggiungere in poche centinaia di metri ad una selletta. Alle nostre spalle, in cima ad un poggetto (mt. 763) , si trova il castello di Corniolo. Del castello restano ormai pochi ruderi, l'antica porta ad arco, alta 5 metri e sormontata da uno stemma non più "leggibile" e un tratto della cinta muraria. | ||
| L'entrata
del castello è rivolta verso la Campigna. Impareggiabile
l'ampio panorama sulla valletta del Bidente delle Celle
e sulla giogaia dell'Appennino, ben riconoscibili all'orizzonte
il gruppo Monte Falco e Falterona. | ||
| La storia Incerte le origine del castello,
sicuramente appartenne ai conti Guidi, tanto che un ramo degli
stessi fu detto "del Corniolo. Dalla relazione del Card. Anglico (1371) " E' sulle alpi in una valle, sopra un alto inespugnabile monte. Ha una rocca ed una torre fortissima. C'è un'altra torre a un tiro di balestra, che si chiama la Rovere. Questo castello è molto adatto alla guerra e conta 100 focolari. Ha una strada maestra che va da Galeata in Toscana, passa fra il castello e la torre della Rovere, e rimane così circondata che non è possibile transitarvi senza il permesso degli uomini del castello, i quali ogni mese ricavano per provvigione della camera apostolica 30 fiorini. Appartiene al conte Enrico del Corniolo. "
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