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lucchetto
MUSEI
Auditore località Casinina
Via Provinciale 79

Museo storico della Linea Gotica
E' il più importante museo Regionale dedicato alla II guerra mondiale .
Dispone di oltre 3000 reperti rinvenuti sui campi di battaglia della linea gotica e appartenuti agli opposti eserciti.
Rarissima collezione di giornali e documenti del periodo 1936-1960

Aperto tutti i giorni 9.00/12.00 15.00/19.00 - su prenotazione - ingresso a pagamento

Maggiori info su: http://www.museolineagotica.it/ 

Diga di Ridracoli
Bagno di Romagna

Idro Ecomuseo delle acque Frazione di Ridracoli
presenta sale espositive nelle quali l'acqua è la principale protagonista.
Oltre alla sede principale, posta nel borgo di Ridracoli, altre sezioni tematiche sono localizzate lungo il coronamento della diga.

Museo Naturalistico della Vallata del Bidente Frazione Ridracoli - raccolta di esemplari di fauna vertebrata della Romagna 


Badia Tedalda
Parco della Linea Gotica

Parco della Linea Gotica - Museo all'aria aperta - alla scoperta dei resti delle fortificazioni della Linea Gotica.
Una decina di itinerari di trekking per visionare i resti delle opere difensive che nel 1944 l’esercito tedesco approntò sull’Appennino Centrale per bloccare l’avanzata degli Alleati. 

Maggiori info su http://www.parcostoricolineagotica.it

Bertinoro
Bertinoro
Museo Interreligioso - dedicato all’Ebraismo, al Cristianesimo ed all’Islam.
Lo sviluppo storico delle società e delle civiltà, che si sono affrontate e confrontate nel Bacino del Mediterraneo

Borghi

Museo Renzi - frazione San Giovanni in Galilea
Dispone di una piccola collezione lapidaria romana, un'interessante quadreria nella quale sono conservate fra l'altro litografie ed incisioni dal XVI al XIX secolo, una serie di carte geografiche a stampa del XVIII secolo, collezione di fossili e minerali.
Ricca collezione di frammenti, supellettili, sigilli e maioliche rinvenuti principalmente nei territori di Verucchio e San Giovanni in Galilea.
Informazioni, orari ed approfondimenti sul sito www.museorenzi.it

Museo della Civiltà Contadina Frazione Masrola - macchine agricole, aratri ed attrezzi del lavoro contadino

Brisighella
MUSEO CIVICO ‘GIUSEPPE UGONIA’
Nell’ex Palazzo della Pretura raccoglie la collezione di opere del litografo Giuseppe Ugonia (1881-1944), autore di opere di valore, alcune delle quali esposte nei più prestigiosi musei del mondo.
Sono inoltre esposte tele del Guercino e di Nicolò Paganelli, ceramiche settecentesche della Fabbrica Ferniani di Faenza, terrecotte policrome e preziosi manufatti di oreficeria locale.
casteldelci
Casteldelci
Casa Museo
In un'antica abitazione posta nel centro storico di Casteldelci.
Raccoglie testimonianze archeologiche del territorio, dall'età Presitorica al Rinascimento, manufatti litici, reperti ceramici, monete e oggetti in bronzo.
Presente inoltre una Sezione di Storia Contemporanea riguardante l'eccidio di Fragheto del 7 aprile 1944

Castel del Rio
Museo della guerra - Palazzo Alidosi
800mq di superficie tra le sezioni dedicate alla Grande Guerra, alla Seconda Guerra Mondiale e al passaggio del fronte in vallata, all'attività Partigiana e alla Deportazione di cittadini di Castel del Rio.
Raccoglie circa 1600 pezzi e una biblioteca tematica sulle due guerre mondiali e sul passaggio del fronte.
Aperto tutte le domeniche dalle 14 alle 18
sito: www.museoguerra-casteldelrio.it
Terra del Sole palazzo Pretorio
Castrocaro
Terra del Sole
Museo dell'uomo e dell'ambiente
Palazzo Pretorio Terra del Sole
25 sale fra cui Sala del tempo, Dalla preistoria alla protostoria, L'epoca romana, Il salone dei commissari.
info su
www.terradelsole.org
castello
Castrocaro
Terra del Sole
Museo Storico Archeologico del Castello e della Città (MuSA)  Fortezza medievale di Castrocaro, aperto tutto l\'anno, con armi, maioliche, dipinti, arredi e suppellettili dalla preistoria al periodo etrusco-celtico, romano, longobardo, bizantino, fino al medioevo, al rinascimento e oltre. 
Info su www.proloco-castrocaro.it.
Bruscoli (Firenzuola)
museo Storico Etnografico di Bruscoli
Si trova ancora in Toscana a circa 2 km dal confine con l' Emilia Romagna dal passo della Futa verso Pian Del Voglio.
L' ingresso è gratuito ed è aperto tutte le domeniche pomeriggio.
Si compone di diverse sezioni: civiltà contadina, modernariato, geologia, archeologia, seconda guerra mondiale (linea gotica).
Particolarmente interessanti sono le sezioni di geologia, archeologia, linea gotica, con reperti provenienti dal posto.
E' molto vicino alla strada Romana, attualmente visibile in grossi tratti, che attraversa i crinali del nostro Appennino dalla Toscana verso Bologna e percorribili a piedi o in bicicletta.
Merita senza dubbio una visita, o forse visto la quantità di materiale esposto, più di una.
(segnalato da un lettore)
maggiori info su http://www.firenzuola.info
frontino
Frontino - Museo del pane

Museo del Pane - Mulino di Ponte vecchio - valorizzazione della tradizione molitoria e della panificazione ambientato in un vecchio mulino alimentato dalle acque del torrente Mutino e recentemente ristrutturato

maggiori info su www.frontinomontefeltro.it

CHIOSTRO
Galeata

Museo civico Mambrini - Frazione Pianetto
Fondato da Mons. Domenico Mambrini (1879-1944) nella prima metà del Novecento e donato all'Amministrazione comunale dopo la sua morte.
Dispone di una ricca sezione archeologica, in cui sono esposti i materiali provenienti dal sito della città romana di Mevaniola, dalla villa di Teoderico, dall'abbazia di S. Ellero e dal territorio del fiume Bidente.
Informazioni, orari ed approfondimenti sul sito www.museocivicomambrini.it
onferno
Gemmano

Museo Naturalistico della Riserva naturale di Onferno
Istituito nel 1995 nella riserva naturale di Onferno, ha sede nell’edificio ricostruito e appositamente ristrutturato della vecchia pieve dedicata a Santa Colomba (documentata dal 1136)
Dedicato alla storia della terra propone una serie di campioni rocciosi, con particolare attenzione a varie tipologie di gesso.
Presente in grande modello plastico di una molecola di gesso ingrandita di circa 3500 volte.
Altro interessante plastico riproduce la sottostante grotta visitabile accompagnati dal personale addetto.
Altre sezioni presenti sono una dedicata alla speleologia e un’altra ai chirotteri ( pipistrelli).
Maggiori info su www.facebook.com/grotta.onferno

da aprile ad ottobre è aperto ogni sabato e domenica
contatti : cell. 389 199 1683
e-mail: inferno@nottola.org

piazza Malatesta
Longiano

Fondazione Tito Balestra, ricchissima collezione di opere d'arte figurativa raccolte dal poeta e giornalista omonimo (1923-1976)
Opere di Rosai, Mafai, De Pisis, Sironi, Vespignani.
Ricca collezione di Mino Maccari (1800 oli e grafiche) e incisioni di Morandi, Zancarano, Goya, Chagall, Kokoshka, Matisse.
Aperto da martedì a domenica e festivi ore 10,00-12,00 e 15,00-18,00.
Museo Italiano della Ghisa aperto Sabato, Domenica e festivi dalle ore 14,30 alle ore 18,30
Info su www.comune.longiano.fc.it


Museo di arte sacra - presso l'oratorio di san Giuseppe

macerata f
Macerata Feltria
Museo civico Archeologico Paleontologico -
ospitato nel Palazzo del Podestà (sec. XIV), raccoglie le testimonianze archeologiche e paleontologiche del Montefeltro orientale. Nelle otto sale dell'esposizione è possibile ripercorrere le tappe essenziali della storia antica del Montefeltro, dal periodo preistorico a quello romano. Un ampio spazio è dedicato alla città romana di Pitinum Pisaurense, abitata dalla fine del III secolo a.C. e ubicata a circa 1 Km. dal centro del paese


Modigliana

Museo Civico e Risorgimentale "Don Giovanni Verità - Modigliana via Garibaldi 30 - casa museo di Don Giovanni Verità, oggetti e mobili del patriota oltre a reperti archeologici e ceramiche modiglianesi
maggiori info su www.comune.modigliana.fc.it

Pinacoteca Silvestro Lega
Pinacoteca Civica di Arte moderna, collocata all'interno di Palazzo Pretorio, si compone di quattro nuclei fondamentali:

  • quadri di Silvestro Lega
  • la donazione Michele Campana
  • le opere provenienti dal Premio Lega,
  • una raccolta contenente quadri ed acquisti del Comune di Modigliana

maggiori info su www.comune.modigliana.fc.it

mondaino
Mondaino

Musei di Mondaino
Sezione paleontologica -

Il museo espone una grande quantità di reperti risalenti principalmente all’età messiniana, circa sei milioni di anni fa quando l’area di Mondaino era occupata da un grande lago d’acqua salata, profondo almeno dai cento ai duecento metri, che l’evaporazione ha lentamente prosciugato.
Si tratta soprattutto di specie di pesci fossili, alcune anche molto rare, oltre che di molluschi, di echinodermi e di elementi vegetali terrestri.


Sezione delle Maioliche
Vi sono esposte preziose maioliche, sia intere che frammentarie, tutte rinvenute a Mondaino e di produzione
locale, databili fra il XIV e il XVII secolo.
Inoltre, mediante l’accostamento di scarti di lavorazione di prima e seconda cottura a pezzi “finiti” e mediante appositi pannelli figurati, vi sono illustrate le fasi principali della fabbricazione delle maioliche.
L’esposizione di accessori per l’impilamento dei manufatti nel forno (distanziatori) e degli strumenti dei ceramisti si accompagna infine alla suggestiva e minuziosa ricostruzione dell’ambiente di lavoro di un ceramista cinquecentesco

La sede è presso il castello in Piazza Maggiore 1
apertura estate (dal 1° giugno al 15 settembre): dal lunedì al sabato 9:00-12:00; domenica 17:00-21:00; martedì chiuso
• apertura inverno (dal 16 settembre al 31 maggio): dal
lunedì al sabato 9:00-12:00; domenica 10:00-13:00/15:00-
18:00; martedì chiuso
• ingresso gratuito

montescudo
Montescudo
Museo Etnografico di Valliano
Istituito nel 2003 è ubicato nella ex canonica che sorge accanto all’antica chiesa, già parrocchiale, dedicata a Santa Maria del Soccorso.
Suddiviso per sezioni tematiche, è corredato da pannelli esplicativi didascalici.
I temi principali ruotano sulla vita nella casa rurale: riguardano la famiglia, l’alimentazione, la filatura e la tessitura, la macellazione del maiale, la cantina, i giocattoli, e inoltre lavori artigianali come quelli del vasaio e del falegname.
È stato inoltre costruito un ricovero per le grandi macchine
agricole, parzialmente interrato.
• apertura annuale: mercoledì e venerdì 9:00-12:00;
domenica e festivi 15:00-19:00
• ingresso gratuito

montegridolfo
Montegridolfo
Museo della Linea dei Goti
Istituito nel 1985 si trova in via Roma n.2, in un locale in cemento armato, in gran parte interrato e appositamente
costruito nel 1990 fuori dalle mura del castello ad imitazione di un fortino di guerra (un “bunker”).
Presente una sezione riservata ai cimeli di guerra e alle armi usate nel conflitto, ed un’altra, ricchissima, riservata alla propaganda di guerra e alla stampa del periodo 1943-
1945.
Possiede una buona raccolta di fotografie riguardanti fatti di guerra avvenuti nel territorio di Montegridolfo, e inoltre filmati e video.
• apertura estate: dal lunedì al sabato aperto su prenotazione 9:00-12:00; domenica 16:00-19:00
• apertura inverno: su prenotazione; domenica 10:00-12:00/15:00-18:00
• ingresso a pagamento; gratuito per le scolaresche

Palazzuolo
Palazzuolo
sul Senio
Museo Archeologico Alto Mugello
Situato all’ultimo piano del Palazzo del Podestà documenta il passato più antico e meno noto del territorio delle alte valli del Senio, Lamone e Santerno.
Reperti per lo più raccolti in giacitura secondaria e complessivamente “poveri”. Ma che rivestono una grande importanza del comprensorio dell’Alto Mugello.

Museo delle Genti di Montagna
Situato al piano terra e al primo piano del palazzo dei capitani. Sistemato in varie sale, raccoglie circa 800 documenti e oggetti a testimonianza degli usi e dei costumi del passato. Vi sono esposte macchine ed attrezzi agricoli, oggetti d’uso comune, mobili e quant’altro riguardava la vita quotidiana dei nostri contadini e artigiani.
Inoltre sono raccolti manufatti d’arte popolare: immagini sacre,oggetti devozionali tra cui un crocifisso ligneo mutilo.

Info e orari su www.palazzuoloeventi.com

Perticara miniera
Perticara (Novafeltria)
Museo storico minerario
inaugurato nel 1970 ripercorre la storia dello zolfo e della miniera di Perticara.
Le sezioni del museo sono - i percorsi dello zolfo, la miniera e il minatore, la sala delle rocce, le officine e la sala del territorio.
Info su www.sulphur.it
Pennabilli
Museo del Calcolo
già Museo di Informatica e Storia del Calcolo,
presenta la storia, gli strumenti, le idee e i concetti del calcolo, dall'anticihità ai giorni nostri.
Info su
www.mateureka.it
piandimeleto
Piandimeleto

Museo del lavoro contadino - al piano terra del Castello dei Conti Oliva - organizzato in sezioni: - Il ciclo del grano: attrezzi della stalla, la lavorazione dei campi, la semina, la raccolta - L’artigianato rurale: gli attrezzi del ciclo della canapa e della lana; il laboratorio del fabbro, il calzolaio, il falegname, il cordaio, lo scalpellino, il birocciaio. - La casa colonica: cucina e camera da letto con mobili e oggetti di vita d’uso quotidiano; la cantina con pigiatrici, tinacci, botti, torchi e altri attrezzi per la viticoltura.
Presente inoltre l’Erbario delle Marche: realizzato dall’Istituto di Botanica dell’Università di Camerino.

(Apertura: domenica e festivi pomeriggio)

Museo dell'Araldica - Palazzo dei conti Oliva - scudi araldici in cuoio dipinti a mano che riproducono le insegne araldiche nobiliari di coloro che hanno frequentato il Palazzo tra il 1400 e il 1574, anno della devoluzione della contea degli Oliva allo Stato della Chiesa. Al museo è affiancata una vasta biblioteca di settore con preziosi volumi di araldica nazionale.

San Biagio
Saludecio
Museo di Saludecio e del Beato Amato
Contiene opere provenienti dal territorio saludecese e quasi tutte di proprietà dell’attigua chiesa parrocchiale, dedicata a San Biagio.
Presenti alcuni reperti archeologici , dipinti, statue, reliquiari, suppellettili liturgiche, lampioni e mazze processionali provenienti dalla chiesa parrocchiale e dalle antiche confraternite laicali.
Di grande pregio i molti calici d’argento e
i dipinti, fra cui sono da notare alcuni capolavori: il San
Sisto papa e La processione del Santissimo Sacramento di
Guido Cagnacci (1628), i Santi Antonio abate e Antonio da
Padova di Giovan Francesco Nagli detto il Centino (c. 1650),
La decollazione di S. Giovanni Battista di Claudio Ridolfi (c.
1630).
Una seconda sala è dedicata al culto del protettore
del paese, il Beato Amato (XIII secolo), il cui corpo è venerato nella chiesa parrocchiale.
Piazza Beato Amato
tel. 0541 982100
• apertura annuale: domenica 15:00-19:00
• ingresso gratuito

Santa Sofia
Galleria d'Arte Contemporanea V. Stoppioni
Viale Roma 5 - raccolta di opere che hanno partecipato al premio Campigna
Sarsina museo archeologico
Sarsina

Museo archeologico Nazionale - Via Cesio Sabino 29 Sarsina.
Istituito nel 1890, raccoglie numerosi reperti archeologici di provenienza quasi esclusivamente locale.
Copre un arco cronologico esteso dalla preistoria alla tarda antichità, con particolare riguardo all'epoca romana.
Numerose le epigrafi e i monumenti funerari, oltre ad una vasta raccolta di suppellettili di uso comune.
La maggior parte dei reperti proviene dalla vicina zona di Pian di Bezzo.
Molto interessanti ed importanti le collezioni conservate, dai mosaici, alle lapidi funerarie.
Imponente il Mausoleo di Rufo (alto 14 metri) di stile ellenistico, ben visibile anche dall'esterno.
Altre informazioni, orari e prezzi sul sito:
www.comune.sarsina.fo.it

Museo Diocesano di Arte Sacra - piazza Plauto
raccolta di paramenti sacri del 700, campane antiche del 200-300, sculture e dipinti


sassocorvaro
Sassocorvaro
Museo Arca dell'Arte
Si articola in più sezioni: “Museo dell’Arca”, “Arte in assetto di guerra”, “Arte in pericolo”.
Sono documentate tutte le opere d’arte che qui trovarono rifugio e vi sono esposte le riproduzioni, in grandezza reale
La sezione “Arte in assetto di guerra”, attraverso documenti scritti e visivi, le tecniche adottate per proteggere dagli attacchi aerei il patrimonio artistico italiano durante l'ultimo conflitto.
L’ “Arte in pericolo” o “sala dell’Unesco” è dedicata ai luoghi del patrimonio mondiale dell’umanità dove l’arte è in pericolo.

Da aprile a settembre, aperto tutti i giorni, 9.30-12.30 / 15.00–19.00. Da ottobre a marzo, aperto sabato e domenica, 9.30-12.30 / 14.30 –18.00
Sestino
Museo Antiquarium Nazionale - si trova al centro del paese in Via delle Terme Romane, e custodisce le testimonianze archeologiche ritrovate nei pressi di Sestino.
Epigrafi, supellettili, prodotti in marmo e statua femminile, in marmo greco.
Sogliano
  • Collezione Veggiani - costituita da due sezioni - una documentaria e una mineralogica - allestite all'interno di sei splendide sale affrescate. La raccolta è formata da oltre 5000 volumi di cultura generale, manoscritti, estratti di natura scientifica, materiale fotografico e diapositive. Inoltre contiene numerosi reperti fossili e minerari, fra cui il prezioso ovoide d'ambra di 625 gr. recuperato dal Veggiani presso Campaolo, frazione di Sogliano al Rubicone. L'intera raccolta è accessibile al pubblico ogni sabato mattina dalle ore 09.00 alle ore 12.30 con la possibilità di consultare direttamente i testi in loco.
  • Collezione d'Arte povera - "carte povere", così definite perché non hanno la ricchezza di un libro o la "dignità" di un giornale ma affidano i loro colorati messaggi ad un solo foglio o a poche pagine. Le carte povere presenti in questo museo abbracciano un periodo relativamente breve della storia dell'illustrazione, in pratica circa cento anni. Visitabile solo su appuntamento - sito www.museodiartepovera.com
  • Museo della linea Christa - una serie di capisaldi e punti strategici posti lungo il fiume Rubicone, lungo la quale i soldati tedeschi fermarono temporaneamente l'avanzata delle truppe alleate nell'ottobre del 1944, durante la Seconda Guerra Mondiale. Il museo espone materiali bellici utilizzati dagli eserciti che combatterono sulle colline soglianesi e nei territori circostanti. Inoltre allestita la ricostruzione di un rifugio antiaereo, all'interno di una grotta dei sotterranei del palazzo. Il museo è aperto ogni sabato mattina dalle ore 9,00 alle ore 12,30.
  • Museo del disco d'epoca - ulteriori informazioni sul sito
    www.museodeldiscodepoca.com
  • Museo Venanzio Reali - a Montetiffi
    Il museo, dedicatogli nel 2004 è situato nella canonica abbazia recentemente ristrutturata di Montetiffi dove troverete un'esposizione di ritratti, bozzetti, opere, terrecotte raffiguranti personaggi e scene della natività.
Verucchio
Museo archeologico - Via Sant'Agostino - Verucchio
Ricca collezione di reperti archeologici dell'età Villanoviana.
popolazione, probabilmente di origine etrusca o fortemente influenzata dagli Etruschi, che nel IX secolo si è stabilita sulla collina (m. 296) della valle del Marecchia.
Occupa tre piani di un ex convento agostiniano seicentesco, in via S. Agostino.
Maggiori informazioni su
www.comunediverucchio.it
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