| Castello Malatestiano di Longiano |
|
Posto in posizione dominante rispetto al sottostante paese, circondato da doppia cinta muraria ancora ben conservata, al nucleo storico si accede attraverso tre porte tutt'ora esistenti, porta Girone, porta Tagliata e porta del Ponte. Dal castello e dalla corte interna si domina l'intera pianura fino all'Adriatico. | |
Come
raggiungerlo | |
La storia Le origini del castello non sono note, certo è che nel 1059 sul luogo esisteva una antica roccaforte a scopo difensivo. All' epoca l'intero territorio era oggetto di aspre contese fra i Cesenati e i Riminesi, e la stessa Longiano fedele ai Riminesi fu oggetto di invasioni e scorrerie, tanto che nel 1198 le strutture difensive furono completamente distrutte.
Ricostruito e fortificato nel 1216, riuscì a contrastare i tentativi di conquista da parte dei Cesenati, restando fedele ai Riminesi. |
|
|
| |
| La visita Si accede al centro storico transitando per una delle tre porte di accesso, porta Girone, porta Tagliata o porta del Ponte. Percorrendo le stradine acciottolate del nucleo storico, ancora abitato e ben conservato, si giunge in breve alla pittoresca Piazza Malatesta e sullo sfondo si nota immediatamente la porta di accesso al castello, con a fianco la slanciata torre civica. Oltrepassato il cancello ci troviamo in una piazzetta interna con balcone panoramico. ![]() Da notare la "fontana dei Veneziani" del secolo XVI, pregevole manufatto testimone della breve dominazione della Repubblica di Venezia. Sul fronte l'imponente dimora signorile fortificata, oggi sede della fondazione Tito Balestra, ricchissima collezione di opere d'arte figurativa raccolte dal poeta e giornalista omonimo (1923-1976) Opere di Rosai, Mafai, De Pisis, Sironi, Vespignani, rRicca collezione di Mino Maccari (1800 oli e grafiche) e incisioni di Morandi, Zancarano, Goya, Chagall, Kokoshka, Matisse. Aperto da martedì a domenica e festivi ore 10,00-12,00 e 15,00-18,00 | |
|
| |
| Condividi |
|
Segnala a un amico |
© www.appenninoromagnolo.it 2003-2012 |