Passo Mandrioli
mt. 1173
passo di crinale
Posizione N 43°47' 51
" E
11°54' 55 "
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Collega
le valli del Savio e dell'Arno
(Bagno di Romagna - Badia Prataglia)
Nell'antichità questo tratto dell'Appennino era attraversato
da una mulattiera che partendo da Bagno di Romagna valicava
il crinale al Passo Serra (mt 1148) scendendo poi verso la
Toscana e il santuario della Verna.
Questo percorso, ancora oggi praticabile, inizia
dalla frazione Gualchiere (per approfondimento vedi percorsi
trekking).
L'attuale passo fu progettato dall'arch. Alcide Boschi e
realizzato negli anni dal 1870 al 1882.
Si parte dal bivio per Verghereto posto a monte di Bagno di
Romagna, percorse poche centinaia di metri superiamo il torrente
Becca, da qui ha inizio una delle numerose escursioni trekking
che risalgono il crinale (Bagno-Paretaio).

Superato il ponte sul rio Becca la strada inizia repentinamente
a salire con una serie di tornanti, strette curve e rettilinei,
che procedono in fregio a nude pareti di galestro e tratti
con bassa vegetazione.
Al chilometro 5, subito dopo aver superato
una casa cantoniera in rovina, spettacolare tratto detto "delle
scalacce", imponente ed elevata formazione
marnoso-arenacea disposta a gradoni che costeggia la rotabile.
Quasi un libro aperto sulla geologia di queste montagne, è
meta di studiosi provenienti da ogni parte d'Europa. |
Passo Mandrioli Le Scalacce |
Le Scalacce |
Poco
dopo sulla sinistra incontriamo il podere Recetto, dotato
fin dagli anni '70 di uno dei primi impianti per la produzione
di corrente elettrica con sistema eolico e fotovoltaico.
Un paio di chilometri e siamo al villaggio di Ravenna Montana (mt 917) e immediatamente
dopo da un tornante parte una pista forestale che conduce a Monte Castelluccio
e alla vallata del Bidente di Pietrapazza (sbarra a circa 3 Km dal tornante).
Prima di giungere alla sbarra si incontra sulla sinistra il sentiero del Gran
Circuito della Romagna (GCR) che proseguendo per per Passo Lupatti si unisce
al sentiero GEA 00.
Proseguendo verso il passo il paesaggio
circostante subisce una netta trasformazione, le marne cedono
il passo a faggete e pinete, sempre più alte e folte,
prime propaggini della foresta della Lama.
Incontriamo su una curva la "casa del pittore" - Km 9 - (qui soggiornava
il pittore forlivese Giovanni Marchini 1877-1946) e subito dopo il piccolo
albergo-ristorante "Raggio", il fabbricato più antico e suggestivo
del percorso, immerso nel "buio" della foresta. Una lapide sul fronte
ricorda la realizzazione del passo e il suo progettista. |
Casa del pittore |
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Poco più di 1 Km ci separa dal passo e, superata
una curva, siamo in territorio Toscano.
Sul passo si incrociano vari sentieri OO GEA, Casentino Trekking
e CAI.
A sinistra, proprio sulla curva del passo, sentiero per Passo
Serra e Verghereto, a destra, pochi metri dopo il passo,
sentiero per Poggio della Lombardona, Passo Lupatti, Passo
della Crocina, Passo Fangacci e Passo Calla.
Dal bivio posto a monte di Bagno di Romagna al valico sono
circa 11 Km con un dislivello di mt. 675 - pendenza media
6% ma con punte al 10%
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cartolina dei primi anni del '900 e foto del 2008
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