Passo della Raticosa
mt. 968
Posizione N 44° 10'
22" E 11° 20' 19"
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Valle
del Sillaro - Mugello
da Sassoleone (mt. 430) al Passo Km 20,500
Antico passo appenninico, il cui tracciato
principale partendo da Bologna risale la valle dell'Idice,
e transita per Pianoro e Monterenzio.
Considerato il "confine" storico
culturale della Romagna, identificato da numerose fonti con
il Torrente Sillaro, raggiungeremo il passo risalendo la
valle di questo corso d'acqua, che rappresenta anche l'antico
tracciato come testimoniato dal Repetti (vedi nota a fondo
pagina).
Fissiamo convenzionalmente l'inizio del
tracciato a Sassoleone (Comune di Casalfiumanese) frazione
della valle del Sillaro posto nel punto di incontro fra le
rotabili che provengono da Castel San Pietro, e da Casalfiumanese
e Fontanelice (strada panoramica del Gesso).
Superato l'antico abitato si percorrono 2,8 chilometri quasi
pianeggianti (dislivello mt. 63) fino a raggiungere un bivio.
A sinistra si scende a Castel del Rio (6 Km), noi proseguiamo
a destra continuando la lenta risalita della
valle. Il fiume scorre molto più in basso e la valle è molto
ampia.
Poche curve e siamo alla frazione
Belvedere (mt 463) con interessante parrocchiale. Poco prima di entrare in paese
una stele ricorda il sacrificio di 55 partigiani nel settembre del 1944 a ca'
di Guzzo. |
Belvedere panorama |
Belvedere Parrocchiale |
La strada
prosegue tortuosa, le pendenze aumentano e in circa 3 chilometri
si raggiunge Giugnola (mt 511) frazione che segna il confine
politico fra Emilia-Romagna e Toscana.
Proseguiamo verso monte e in altri 3 Km giungiamo all'ultimo centro abitato
della valle - Piancaldoli (mt 553) - patria di Evangelista Torricelli, inventore
del barometro. Ameno centro montano con caratteristiche costruzioni di stile
chiaramente fiorentino.
Dislivello totale da Sassoleone mt. 123 Km 9,5
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La salita torna più lieve,
la valle sempre più ampia,
e in circa 4 Km si giunge ad un bivio, a sinistra per Firenzuola,
noi proseguiamo diritto per Passo Raticosa.
Ampi prati montani, assenza quasi totale di alberi ad alto fusto.
Da questa posizione, quasi a cavaliere
fra le valli del Sillaro e del Santerno, è possibile far
spaziare lo sguardo quasi all'infinito
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Il
percorso si sposta decisamente verso la valle del Santerno,
e dopo circa 2 chilometri raggiungiamo una delle formazioni
geologiche più interessanti di tutto l'Appennino.
Sasso San Zenobi (mt. 900)
erosione calanchiva di materiale roccioso originatosi probabilmente nel lontano
mar Ligure.
Tutt'intorno ampi prati ed alcune case
sparse.
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Sasso San Zenobi |
Restano ora 5 chilometri,
relativamente dolci, per raggiungere il Passo mt. 968
Dislivello da Piancaldoli mt. 415 - Chilometri 5,5 pendenza
media 7,5% |
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Passo Raticosa |
Chalet Raticosa
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Sul
Passo bar ristorante Chalet Raticosa meta di
numerosi centuari provenienti prevalentemente da Bologna e dalla Toscana.
Sulla destra incontriamo la provinciale che proviene da Bologna risalendo il
torrente Idice, mentre proseguendo diritto si può raggiungere in 13 chilometri
il Passo della Futa. |
Dizionario
geografico fisico storico della Toscana
Emanuele Repetti volume 2 edizione 1835
"..........L’altra
via,
che sta lavorandosi, deve condurre dalla strada regia pel
crine della montagna della Radicosa al villaggio di
Piancaldoli, onde proseguire di là per Castel di Rio a
Imola. – Tutte le altre strade sono mulattiere......" |
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